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Adsl, in Italia non è cara. Ma la banda è stretta

aprile 17, 2012 Connettività, Notizie dal mondo No Comments

La connessione Internet a banda larga su rete fissa è troppo cara in Italia? Non più che nel resto d’Europa. Anzi siamo in linea con gli altri Paesi. In compenso la velocità media è bassa, segno che gli investimenti per potenziare le infrastrutture servono eccome. Lo dice l’indagine di SosTariffe.it, che anticipiamo qui e che ha analizzato prezzi, offerte e velocità dei maggiori provider europei. Nel Vecchio Continente le macrotendenze del settore vedono la diffusione sempre maggiore dei pacchetti Adsl+Telefono e una diminuzione del costo degli abbonamenti.

PREZZI DEL SOLO ADSL - Le offerte dei provider nordeuropei sono risultati tra i meno convenienti d’Europa (Italia, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Norvegia. Svezia. Grecia e Polonia: questi i Paesi analizzati) mentre l’Italia risulta nella media europea per quanto riguarda il costo mensile, se misurato in rapporto ai Mbps (per il concetto che più banda hai, più – normalmente – paghi). Grecia, Germania e Regno Unito sono risultate le nazioni dove è più conveniente sottoscrivere un abbonamento “solo Adsl” con un costo medio mensile al Mbps rispettivamente di 0,96, 1,5 e 1,12 euro.Polonia e Norvegia sono, invece, i più cari con 7,37 e 7,75 euro al Mbps.L’Italia si posiziona circa a metà classifica con un costo medio di 4,04 euro al Mbps per le tariffe “solo Adsl”.

CON IL TELEFONO- La Norvegia si conferma la più “salata” anche quando si va ad abbinare un’offerta telefonica all’Adsl, con chiamate comprese nell’abbonamento a Internet. La più economica, invece, è il Regno Unito, con 0,70 euro al Mbps, anche se SosTariffe ricorda che provider inglesi solitamente prevedono una soglia di Gigabyte mensile superata la quale si applica un costo oltre soglia (dai 10 ai 60 giga di traffico dati compresi nell’abbonamento, poi 5 sterline ogni 5 GB oltre il limite). L’Italia resta sempre a metà classifica, con 3,77 euro davanti a paesi come Paesi Bassi, Svezia e Irlanda. In quest’ultimo Paese, così come in altri, diventa conveniente aggiungere la Tv digitale ad Adsl e telefono: in questo modo in Irlanda il prezzo scende ad appena 39 centesimi al Mbps.

LA PIU’ DIFFUSA – La tipologia di pacchetti più diffusa è quella che aggiunge all’Adsl anche la telefonia offrendo una velocità di download compresa spesso nella fascia dai 20 ai 30 Mbps. Per questa tipologia di offerta il Paese più economico risulta essere il Regno Unito con un costo mensile per Mbps pari a 60 centesimi di euro, mentre nel resto d’Europa si paga, in alcuni casi, più del doppio, o addirittura il triplo. In Irlanda, il più caro, per un contratto di fornitura di un servizio Adsl 20 Mega si pagano in media 2,3 euro al mese per ogni Mbps di velocità. In Francia, per ogni Mbps l’importo medio richiesto è pari a 1,8 euro, mentre in Spagna e in Italia a 1,5 euro. L’Italia è dunque in linea con gli altri paesi Europei che prevedono tariffazioni per i pacchetti Adsl + Telefonia a 20 Mbps che si aggirano tra l’1 e i 2 euro al Mbps.

IN ITALIA – SosTariffe.it ha svolto, inoltre, un’indagine mirata sull’offerta italiana. Analizzando, l’andamento delle tariffe per l’abbonamento Adsl + Telefonia e solo Adsl da luglio 2011 a febbraio 2012 si nota che alcune offerte nel tempo sono state ritoccate al ribasso. Altre, invece, hanno subito aumenti. Si tratta, in ogni caso, di risparmi o di aumenti minimi, che non superano i 12 euroannui. Le diminuzioni di prezzo maggiori sono state riscontrate soprattutto in fase di promozione per il secondo anno di abbonamento, mentre per quanto riguarda il costo base che si paga fuori promozione, sono stati riscontranti nella maggioranza dei casi lievi aumenti rispetto al passato.

VELOCITA’ – Per quanto riguarda la velocità di download offerta dai principali Provider presi in esame, le medie dei tagli di velocità pubblicizzati dagli operatori di telecomunicazioni, vanno dai 14 ai 29 Mbps per i paesi presi in esame. MaAlberto Mazzetti, ad di SosTariffe.it, ricorda come l’Italia, nonostante si posizioni a metà della classifica di costo degli abbonamenti Adsl per Mbps, rimanga “uno dei paesi in cui è più difficile trovare abbonamenti Adsl che superino i 20 Mbps di velocità”.
Facendo qualche esempio, in Irlanda, le principali offerte Adsl + Telefono o Adsl “Naked” si muovono intorno a velocità massime in download di 8, 12, 24 e 25 Mbps. Nel Regno Unito, si passa dagli 8 ai 20 Mega per arrivare poi ai 24 Mbps. In Francia è possibile sottoscrivere contratti per la fornitura di servizi ADSL nei tagli di velocità di 8, 20, 25 e 28 Mega. In Germania sono piuttosto diffuse proposte a 16 Mega. Accanto a queste figurano ADSL a 6, 32, 50 e 64 Mbps. In Spagna si parte dai 6 Mega e si arriva ai 30, passando per le offerte a 10 e a 20 Mbps.
Se andiamo a vedere le velocità medie in download, ecco che l’Italia se la passa piuttosto male come si evince dalla tabella seguente:

Nel “solo Adsl” il nostro Paese è terzultimo tra quelli esaminati da SosTariffe, davanti alla sola Norvegia e alla Polonia. Nelle offerte Adsl+Telefono è mestamente ultimo. Insomma non paghiamo troppo ma dai provider abbiamo poco.
Per non parlare delle velocità reali a cui viaggiano i nostri dati. Ma questa è un’altra storia…

Fonte: Corriere.it

  

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