
Il Punto è questo: io non vi sopporto più. Non sopporto le vostre lamentele, i vostri piagnistei, le vostre bestemmie. Non tollero più le vostre ingiurie ai parlamentari, ai governanti, ai vigili, ai postini e ai forestali. Non le tollero più perché non avete mai fatto niente per cambiare, non avete mai mosso un dito per poter dire: “io non sono complice”. Voi vi sareste aspettati un pensiero rufiano che vi dice: votate, votate perché siete intelligenti! Votate perché avete ancora molto da dire e da dare! Beh no, non sarò io a dirlo. Vi suggerisco di non votare MoVimento 5 Stelle. Non vi vogliamo, o meglio, non vogliamo chi pensa che tutto vada bene, chi si sente tranquillo e sereno, chi pensa che tutti siano uguali. Noi siamo diversi, siamo i marinai di una nave che sta affondando. Ma non ho per voi la minima pena, non ho per voi il minimo sentimento di fratellanza. Siete gli stessi che avete sostenuto Mussolini fino a farci affossare in una guerra mondiale solo perché vi sentivate protetti dall’uomo forte, siete quelli che avete sostenuto la DC ed il Psi, li avete lasciati rubare il rubabile al grido: “mangiano ma fanno mangiare anche me”, generando un “buco finanziario” esagerato ma nessuno di voi lo ricorda. Poi ci sono stati e ci sono ancora i “duri e puri”, quelli che da lontano strizzavano l’occhio alle Br e che oggi ci danno dei “qualunquisti”. Sanno criticare, ma non proporre. Fosse per loro gli ultimi resterebbero sempre ultimi, impegnati nelle loro letture e nei loro salotti radical chic, pronti al giudizio e mai alla proposta in un mondo che è cambiato in fretta e che non hanno saputo rincorrere. Mi fate pena e non voglio il vostro voto. Passa il tempo e vi siete affidati nuovamente all’uomo forte, privo di idee ma pregno di immagine garbata e familiare, il buon B. da Arcore. Non avete mai sposato delle utopie, ma una serie di criteri di vita standardizzati dalla pubblicità e dalle mode. Non avete mai proposto, avete sempre lasciato svolgere le funzioni pubbliche ad un manipolo di persone delegate per voi, solo perché più colti o di famiglia “in”o semplicemente ingabbiati dalla vostra pigrizia intellettuale e fisica. Dunque oggi non tollererò più la vostra pochezza, la vostra falsa morale che tirate fuori soltanto il giorno delle elezioni, in quei cinque secondi, per poi rituffarvi nel gretto delle vostre mancanze. Votate per la famiglia (vi dicono!) elementi vicini al vaticano con numerosissime mogli e nessuna morale che comunque riescono a vendervi. Non hanno nessuna idea di quello che accade realmente nei casati della penisola. Adesso avete un’altra occasione. L’ennesima. Il moVimento 5 stelle. Scommetto che perderete anche questo treno! Siamo i salvatori della Patria? Niente affatto. Siamo soltanto un’occasione, una possibilità per voltare pagina, per elevare la vostra reazionaria “rilassatezza da divano” in qualcosa di umanamente più “alto”. Vi offriamo di mandarci in Parlamento al patto che veniate con noi. Ci guiderete, ci giudicherete, ci marcherete stretto. I parlamentari a 5 stelle saranno il vostro specchio, se non sarà così, avremo fallito tutti. Vi chiediamo di fare passi importanti, scelte nette; dire no alla guerra come previsto in costituzione, ripensare i piani energetici di sviluppo, riqualificare il territorio investendo sul turismo e sull’agricoltura difendendola dagli sprechi degli accordi europei. Ti chiediamo di partecipare attivamente, controllare su internet i passi delle ragazze e dei ragazzi che sfonderanno la porta dei palazzi romani. Mi chiedo in questa ventosa giornata: davvero avete così tanta paura di cambiare? Anche adesso che tutto sta andando a rotoli? Davvero vi rassicurano di più le frasi del Bersani connivente con il crack mps o del Cavaliere colluso con il malaffare? Credete ancora possibile che l’uomo dei banchieri Monti possa risolvere i problemi delle persone comuni dopo aver versato l’intero ammontare dell’Imu per salvare MPS con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti? Non hanno mai sprecato una parola per chi rimane indietro, non sono equi, ma vi rassicurano. Perché? Perché lavorano (?) al vostro posto e vi permettono di vivere passivamente passando da un inverno all’altro tra un “si vedrà” e l’altro. Io non vi sopporto più! Dimostratemi che sbaglio, che posso ancora credere nell’Italia:
• Abolizione delle province
• Stipendio parlamentare allineato alla media degli stipendi nazionali
• Potenziamento e riduzione dell’impatto ambientale delle centrali termoelettriche esistenti
• Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
• Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
• Statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
• Abolizione delle scatole cinesi in Borsa
• Abolizione della legge Biagi
• Abolizione dei monopoli di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, ENEL, Mediaset,ecc…
• Potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti
• Piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale.
GRATUITÀ DELLE CURE ED EQUITÀ DI ACCESSO
• Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare
• Investimenti nella ricerca universitaria.
Questo è niente rispetto a quello che verrà, a quello che è previsto nel nostro programma. Affaticati, leggilo almeno una volta, non subire la politica passiva dei Bruno Vespa o dei Santoro e vai sul sito:
Programma del MoVimento 5 Stelle
Offriti una possibilità, ma se pensi che siamo a chiederti un voto allora girati dall’altra parte e torna dai tuoi rassicuranti uomini perbene. Ti chiediamo un aiuto per noi e per te, non cerchiamo la protesta. Cerchiamo donne e uomini di proposta. Chiediamo un po’ di buonsenso, una rivoluzione culturale. Se non sei pronto, non votare MoVimento 5 Stelle!
Seguici!