Segnalazioni analoghe saranno fatte da questo movimento senza dubbio ogni volta sorgerà il dubbio che le pubbliche amministrazioni locali agiscano in modo non conforma alla legge con danno economici alla finanze pubbliche. Spetterà ovviamente alla procura regionale della Corte dei Conti valutare se gli enti in questione abbiano proceduto correttamente o meno.
Il sottoscritto Gabriele Sani, residente in Empoli, via xxxx xx , nato a Empoli il 28/04/1980, in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Empoli in rappresentanza del gruppo denominato Movimento 5 stelle Empoli
PREMETTE QUANTO SEGUE
Che in data 25 marzo 2013 con determina n. 16 (Allegato 1) il comune di Empoli ha approvato una “Convenzione per l’affidamento al Comune di Empoli delle funzioni di competenza del servizio finanziario all’Unione dei Comuni del Circondario Empolese –Valdelsa”;
Che nelle premesse della delibera si dice che “l’Unione non ha approvato la propria dotazione organica del personale dipendente, e che pertanto in tale fase transitoria si rende necessario dotarsi di una struttura provvisoria per il settore finanziario, onde consentire, per la funzione primaria ed essenziale che tale servizio richiede, il decollo dell’attività dell’ente”;
Che la legge regionale 38/1997 ”Istituzione del Circondario Empolese Valdelsa quale circoscrizione di decentramento amministrativo” ha istituito tale ente la cui operatività è iniziata nell’anno 2000 a seguito della effettiva delega di funzioni da parte della Provincia di Firenze, delega fatta con delibera n°18 del 7/2/2000;
Che sulla base della LRT 40/2001 sono stati sottoscritti tra il Circondario Empolese Valdelsa ed i comuni numerose convenzioni per l’esercizio associato di funzioni, quali ad esempio “sviluppo risorse umane”, “vincolo idrogeologico”, “protezione civile”, “società dell’informazione e della conoscenza”, “assistenza sociale ed integrazione di stranieri, apolidi e nomadi”;
Che il D.L. n. 2 del 25/01/2010 (come modificato dalla legge di conversone), all’art. 1 comma 1 ter ha previsto che “I circondari provinciali esistenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione sono soppressi”;
Che nonostante tale previsione normativa il Circondario Empolese –Valdelsa non è stato soppresso, ma ha continuato a svolgere sia le funzioni delegate dalla Provincia sia le funzioni oggetto di convenzione per la gestione associata con i comuni;
Che con delibera dell’assemblea del Circondario n. 14 del 24 settembre 2012 è stata approvata approvato una revisione statutaria che ha dato luogo all’unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa”;
Che l’art. 52 della LR 68/2011, afferma che “l’ente associativo denominato Circondario Empolese Valdelsa è riconosciuto ad ogni effetto anche quale unione dei comuni”;
Che l’ente Circondario Empolese Valdelsa è stato dotato sin dalla sua istituzione di un proprio servizio finanziario, indispensabile per il funzionamento dell’ente (gestione del bilancio, liquidazione fatture, mandati di pagamento), a cui era (ed è tuttora) preposto un responsabile e che l’attuale Unione dei Comuni ha un proprio regolamento degli uffici e dei servizi che disciplina le attività dei servizi finanziari;
Che l’ente Circondario Empolese Valdelsa nella sua trasformazione in unione dei comuni ha mantenuto il proprio codice fiscale, il servizio di tesoreria, la propria sede legale, il proprio direttore, a dimostrazione che si tratta di una mera odifica di un ente esistente;
Che l’art. 24 della LR 68/2011, afferma alla comma 4, come modificato dall’art. 10, comma 1, L.R. 25 ottobre 2012, n. 59 che “Le unioni di comuni possono stipulare convenzioni tra loro o con singoli comuni ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del TUEL, nonché convenzioni di cui all’articolo 20 con singoli comuni, a condizione che le unioni siano gli enti responsabili dell’esercizio associato” e che pertanto la convenzione tra unione di comuni e comune di Empoli sia illegittima;
Che per lo svolgimento di tale attività è oltretutto previsto che l’unione dei comuni versi al comune di Empoli un rimborso di € 15.000 per “uso del personale” oltre a “trasferimento a titolo di rimborso delle spese sostenute per costi vivi di funzionamento quali cancelleria, stampati, spese postali etc., da rendicontare annualmente”;
TUTTO CIÒ PREMESSO CHIEDE
a Codesta On.le Procura di accertare se a seguito dei fatti di cui sopra sia o meno prefigurabile a carico degli amministratori del Comune di Empoli e/o dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa qualsivoglia responsabilità per danno erariale, avendo deliberato la stipula di una convenzione che all’esponente non risulta necessaria, in quanto prevede l’affidamento ad altro ente di funzioni già esercitate da una propria struttura, con aggravio dei costi e contravvenendo precise disposizione di legge
SI CHIEDE ALTRESÌ
qualora Codesta On.le Procura lo ritenesse opportuno, di fornire ulteriori precisazioni e riscontri e di essere informato dell’eventuale archiviazione del presente esposto.
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