Pedonalizzazione centro storico: le proposte dei residenti

Gabriele dicembre 23, 2011 Notizie locali No Comments

Se di confronto e partecipazione stiamo parlando noi residenti del centro storico non ci tiriamo indietro, la partecipazione, il confronto non ci hanno mai spaventato.
Le oltre mille firme raccolte un anno fa, anche con l’aiuto dei commercianti, su punti concreti poi proposti all’amministrazione sono una forma di partecipazione, altrettanto importante rispetto all’iniziativa “Centro . e a Capo”, che è stata totalmente ignorata.
Non è certo un esempio di partecipazione presentare il 12 dicembre il progetto per la pedonalizzazione, che partirà a metà febbraio, dando così solo 15 giorni sotto Natale per presentare le controproposte.
Siamo comunque riusciti ad elaborarne alcune nella riunione aperta di mercoledì 21, nella tutela di un centro storico che tutti vogliamo vivere.
Un area veramente pedonale è quella in cui il transito delle auto è limitato allo stretto indispensabile per il quieto vivere, con l’attuale proposta dell’amministrazione un centro pedonale ed inaccessibile diventa quasi per magia aperto al transito e alla sosta di chiunque dalle 7 alle 9:30.
Consentire un transito limitato a 15 minuti e dalle 20 alle 9, per residenti e non, limita l’accesso solo a chi ne ha strettamente bisogno, come farsi riaccompagnare un figlio a casa la notte.
La pulizia strade, adesso concentrata in un solo giorno e allo stesso orario, dovrà per forza di cose essere riorganizzata su più giorni o quanto meno in orari che consentano la sosta notturna.
Riservare i posti per la sosta notturna ai residenti della zona pedonale e ZTL distribuendoli almeno su tre piazze, come Piazza del Popolo, Piazza Polidori e Piazza XXIV Luglio, nell’ottica di un più equo utilizzo dei posti disponibili.
In fine non si capisce perché la proposta firmata da mille empolesi di consentire la sosta a disco orario di metà piazza Gramsci sia stata ignorata ed adesso si concedono piazze centrali come questa e Piazza Polidori alla sosta lunga per gli abbonati.
Abbonamenti che sono raddoppiati dal 2009, si passa dai 150 ai 280 concessi ad oggi, alla faccia del rilancio del commercio e della fruibilità del centro.

  

Regalo di Natale: approvate in Usa le norme contro il mercurio

Gabriele dicembre 22, 2011 Notizie dal mondo No Comments

Gli ambientalisti a Obama: «Il dono perfetto: l’aria pulita»

L’Environmental protection agency Usa (Epa) ha adottato i nuovi Mercury and Air Toxics Standard, le misure di protezione contro le emissioni di mercurio delle centrali a carbone, che ne producono negli Usa ben 33 tonnellate all’anno e che finiscono nell’aria, nei fiumi e nelle falde idriche. Il mercurio contamina anche uccelli acquatici e pesci e minaccia in particolare la salute dei bambini e delle donne incinta. I nuovi standard di protezione sostituiscono quelli adottati dall’amministrazione di George W. Bush, che sono stati più volte respinti da diversi tribunali statunitensi perché ritenuti insufficienti, e ridurranno le emissioni di mercurio di oltre il 90%.

A trarre beneficio dai nuovi standard sarà soprattutto la comunità ispanica statunitense dato che, secondo recenti studi, quasi il 30% degli ispanici vive vicino a centrali a carbone e l’80% abita nelle aree con la peggiore qualità dell’aria degli Usa. Inoltre gli ispanici sono il gruppo di popolazione che si ciba di più dei pesci dei fiumi spesso inquinati dal mercurio.

continua a leggere su greenreport.it

  

Autonomie locali: approvata la riforma

Gabriele dicembre 22, 2011 Notizie locali No Comments

Con 21 voti a favore e 7 astenuti il Consiglio regionale ha dato il via libera alla legge che intende favorire le unioni e le fusioni dei comuni toscani


Firenze – Favorire le unioni e le fusioni dei comuni per semplificare le relazioni fra gli enti locali e ridurre le spese. Questo è l’obiettivo della riforma delle autonomie toscane approvata dal Consiglio regionale con 21 voti a favore e 7 astenuti. Assieme alla legge, che unifica diverse discipline, è stato approvato, sempre a maggioranza, un ordine del giorno con cui l’Assemblea impegna la Giunta a prevedere, a favore dei comuni aventi diritto, una percentuale dei fondi a disposizione per l’attuazione della riforma non superiore a un quarto di quella spettante a ciascuno dei comuni che hanno aderito alle unioni.
Si tratta di una riforma che, in merito ai “costi della politica”, recepisce gli indirizzi della legislazione nazionale. La costituzione di unioni di comuni e le fusioni, che la Regione Toscana favorirà attraverso incentivi, potranno infatti determinare una cospicua riduzione delle spese.
La riforma attua la normativa statale per l’esercizio associato delle funzioni dei comuni ed individua le principali aggregazioni a livello intercomunale e interprovinciale. In 35 diversi “ambiti di dimensione adeguata” sono raccolti tutti i comuni interessati, esattamente 107, e il circondario dell’Empolese Valdelsa diverrà un’unione di comuni.
Le unioni saranno chiamate a svolgere un ruolo nuovo, specie per i comuni più piccoli. Tali organi, infatti, dovranno essere in grado, sul piano istituzionale, di costruire un indirizzo politico ed amministrativo unitario e dovranno svolgere le proprie funzioni con continuità adeguando la composizione al mutare del numero dei comuni aderenti.
Non ci saranno particolari oneri aggiuntivi per il bilancio regionale, ad eccezione di un fondo di rotazione di 2 milioni di euro, che poi rientreranno nella disponibilità regionale, e di un fondo di sostegno agli enti locali che intendono ridurre il loro indebitamento.
Le unioni saranno costituite da un consiglio, da una giunta e da un presidente. Il consiglio sarà l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. Esso sarà composto di norma dal sindaco e da due consiglieri comunali, uno di maggioranza e uno di minoranza, di ciascun comune associato. Nel caso di comuni con più di 10 mila abitanti, i consiglieri saranno quattro, due di maggioranza e due di minoranza. In ogni caso sarà lo statuto di ogni unione, che garantirà anche la rappresentanza di genere, a disciplinare nei dettagli la composizione del consiglio, con possibili integrazioni nei limiti fissati dal Testo unico degli enti locali.
L’organo esecutivo, vale a dire la giunta, sarà composta da tutti i sindaci dei comuni associati ed eleggerà al proprio interno un presidente. Sarà sempre lo statuto a stabilire la durata del suo mandato ed a fissare i criteri per la rotazione.
Con questa riforma la Regione intende promuovere anche la fusione dei comuni, in particolare di quelli obbligati all’esercizio delle funzioni fondamentali. Due o più comuni confinanti, appartenenti alla stessa provincia, potranno chiedere alla Giunta toscana di presentare la relativa proposta di legge. Se tale legge non prevede contributi specifici, sarà concesso un contributo pari a 150 mila euro per ogni comune originario per cinque anni, fino ad un massimo di 600 mila euro per il nuovo comune, a decorrere dall’anno successivo all’elezione del nuovo consiglio comunale.
Al contempo le comunità montane dovranno essere estinte con la loro trasformazione in unioni di comuni, alle quali saranno conferite tutte le funzioni regionali che facevano capo alla comunità montana.
La cooperazione tra Regione ed enti locali si svilupperà anche nell’ambito finanziario, con una partecipazione degli enti locali all’accertamento dei tributi regionali, con un sostegno per l’estinzione dei debiti e le dismissioni delle partecipazioni societarie.
La legge di riforma prevede inoltre anche delle regole per il patto di stabilità. Entro il 2012, infatti, i trasferimenti agli enti locali saranno sostituiti con aliquote di tributi regionali.. In questo quadro sarà istituito un fondo perequativo. Per far fronte ad esigenze temporanee di bilancio sarà istituito un fondo di rotazione per complessivi 2 milioni di euro. Ciascuna unione potrà ricevere al massimo 500 mila euro.
Le unioni dei comuni a disciplina ordinaria accederanno ai contributi regionali solo se raggiungono almeno 10 mila abitanti, oppure se verranno costituite da cinque comuni o da tutti i comuni di un ambito.
La legge non prevede limiti di accesso ai contributi per le unioni dei piccoli comuni fino a mille abitanti.
Le “buone pratiche” saranno premiate, in particolare quelle tese a garantire i servizi di prossimità come quelli postali, bancari, l’accesso a internet ed iservizi alla persona. E con la nuova legge, inoltre, saranno istituzionalizzate alcune esperienze significative come il tavolo di concertazione fra Giunta regionale ed associazioni di enti locali. Particolare attenzione verrà riservata ai territori disagiati e montani, con interventi specifici e con il fondo regionale per la montagna.
A causa dell’incertezza del quadro di riferimento nazionale, invece, la riforma delle autonomie locali non prevede normative sulla cooperazione istituzionale delle province.
Ad illustrare in Aula consiliare il provvedimento è stato Marco Manneschi, Idv, presidente della commissione Affari istituzionali, che ha sottolineato che “con le unioni e le fusioni dei comuni facciamo pulizia” e che “questa legge prepara il terreno alla futura riforma nazionale” perché “è una legge che presuppone un’analoga scelta a livello statale”.
Critico, invece, è stato Alessandro Antichi, Pdl, vicepresidente della medesima commissione, il quale ha affermato che “questa legge poteva ambire ad essere ricordata, ma il segno della novità lo dà ancora una volta la necessità di adeguare la legge regionale alla normativa nazionale”.
Per Gianfranco Venturi, Pd, invece con questa legge si apre un percorso: “lo iniziamo – ha chiarito -, certo non lo concludiamo”.
Anche secondo la capogruppo Monica Sgherri, Fds-Verdi, “su questa legge c’è stato un lavoro proficuo che apre una fase”. Ma la Sgherri ha anche messo in guardia sulla scarsa rappresentanza del genere femminile nelle assemblee elettive e negli esecutivi.
Un percorso critico su quel che comporta la riforma lo ha chiesto Nicola Nascosti, Pdl, che invita a “riflettere sulla gestione associata dei servizi”.
Il capogruppo Giuseppe Del Carlo, Udc, ha affermato che “gli incentivi sono simbolici ma significativi” e che “le unioni di comuni dovranno rappresentare l’anticamera delle fusioni”.
Pieraldo Ciucchi, Gruppo misto, ha invece elogiato il lavoro della Giunta affermando che “questa legge, mettendo al centro il comune, ha una grande valenza istituzionale”.
Dario Locci, Gruppo misto, ha affermato che “vi sono dei deficit a livello regionale ma anche a livello nazionale” e che “non c’è una vera semplificazione dei livelli istituzionali” e “manca una visione d’insieme”.
L’assessore ai Rapporti istituzionali, Riccardo Nencini, ha sottolineato che “è una legge molto buona” e che “soprattutto è la prima in Italia di questo genere”. Scopo della legge, a detta di Nencini, non poteva essere che “valorizzare e incentivare il percorso delle unioni e delle fusioni dei comuni toscani”.
In sede di dichiarazione di voto, il capogruppo Alberto Magnolfi, Pdl, ha affermato di “apprezzare il grosso lavoro svolto, ma sul piano politico la riforma non c’è”, pertanto ha dichiarato il voto di astensione.
Marco Ceccarini

Fonte: Parlamento Toscana

  

La MoViola: Agonismo vs. amatorialità

Riccardo dicembre 22, 2011 La moViola 1 Comment


Quando si parla di sport, non solo di calcio, si suol inquadrarlo in una dicotomia: da una parte ci sarebbe lo sport agonistico, la cui massima espressione è il professionismo; e dall’altra lo sport come hobby, ergo lo sport amatoriale.
Tuttavia questa distinzione a me appare superabile, dal momento in cui in entrambe le situazioni si presuppone una serietà: la serietà dello sportivo.
Nel calcio UISP vediamo di tutto: chi non ha nemmeno gli elementi basici della tecnica, chi non sa stare in campo, chi non arriva puntuale alle convocazioni, chi salta -senza preavviso e/o giusta causa- allenamenti ed addirittura partite, chi si presenta a giocare con la sbornia della sera precedente, ecc.
Bene, tutti questi fattori denotano la poca serietà dei protagonisti di una determinata disciplina. È chiaro che, trattandosi di un’attività di svago, un minimo di rilassatezza e tolleranza siano consentite, ma solo un minimo. Perché lo sport, come la Società, ha delle regole e chi non le rispetta non solo danneggia se stesso, ma anche la società di cui fa parte.
Il problema è quando questa scarsa serietà parzialmente tollerabile nell’ambito di uno sport amatoriale si sposta vuoi allo sport agonistico, vuoi, cosa ancor più grave, agli ambiti non sportivi, quali il lavoro, i rapporti interpersonali, la famiglia, ecc.
L’Italia è sull’orlo del baratro e le cause di ciò sono molte: dalla disonestà come marchio antropologico italico alla mera incapacità di chi comanda. Ma c’è un altro fattore assai grave di cui non sento parlar troppo: la mancanza di serietà. La maggioranza delle persone che conosco sinceramente non è seria e di conseguenza non è né professionale, né competitiva.
Esistono, è vero, nel calcio come nella vita, i Maradona: quelli talmente bravi che si possono permettere di far tardi la sera, saltare gli allenamenti ed esser comunque importanti. Ma la maggioranza di noi, nella migliore delle ipotesi, non è che un rincalzo, un gregario, una docile fibra dell’universo, citando Ungaretti, che non è di peso alla Società, solo se è umile, se si comporta con serietà, allenandosi e lavorando con gli altri e per gli altri. Anche l’amore, di cui l’amatorialità è etimo, è una cosa seria…

  

Ordine del giorno, Consiglio Comunale del 22/12/2011

Gabriele dicembre 20, 2011 Sedute del Consiglio No Comments

consiglio Consiglio Comunale che si prospetta interessante e sperando che i toni non si accendano troppo costruttivo per la città.
Si inizierà con una serie di interrogazioni, particolarmente interessante quella della Federazione della Sinistra relativa al prolungamento del contratto concesso dall’autorità di ambito ATO2 al gestore privato.
Doveva esserci anche una nostra interrogazione che è stata erroneamente protocollata come scritto invece che orale.
Ad inizio seduta sarà presente un rappresentante della comunità senegalese per portare la propria testimonianza relativa agli accadimenti di Firenze.
Il consiglio proseguirà con la discussione relativa all’adesione alla campagna L’Italia sono anch’io e probabilmente si concluderà con l’istituzione dell’area naturalistica protetta di livello locale nella zona di Arnovecchio.

1. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
2. Interrogazione presentata dal Consigliere Paolo Baroncelli, del gruppo consiliare P.d.L., relativa a “Rifiuti pericolosi sottopasso FI.PI.LI.”.
3. Interrogazione presentata dal Consigliere Paolo Baroncelli, del gruppo consiliare P.d.L., relativa a Festività del Patrono S. Andrea.
4. Interrogazione presentata dal Consigliere Emilio Cioni, del gruppo consiliare U.D.C., relativa ai pagamenti dovuti al Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale.
5. Interrogazione presentata dal Consigliere Emilio Cioni, del gruppo consiliare U.D.C., relativa a “indicazione ai Cittadini dei valori delle aree edificabili ai fini I.C.I., aggiornamenti nei casi di variazione dei prezzi e di decadenza dello strumento urbanistico.
6. Interrogazione presentata dal Consigliere Gabriele Bini, del gruppo consiliare Rifondazione-Comunisti Italiani, relativa alla proroga per l’affidamento del servizio idrico da parte dell’A.T.O. 2 .
7. Verbale della seduta del Consiglio Comunale n. 20 del 23/11/2011: Approvazione.
8. Verbale della seduta del Consiglio Comunale n. 21 del 28/11/2011: Approvazione.
9. Adesione al Comitato “L’Italia sono anch’io” per il riconoscimento dei diritti di cittadinanza e il diritto di voto per le persone di origine straniera.
10. Istituzione dell’Area Naturale protetta d’interesse Locale (A.N.P.I.L) in località Arnovecchio.
11. Mozione presentata dal Consigliere Gabriele Sani, del gruppo consiliare Empoli a 5 Stelle, relativa alle politiche in materia di riduzione rifiuti.
12. ODG presentato dal Consigliere Gabriele Bini, del gruppo consiliare Rifondazione-Comunisti Italiani, contro la manovra iniqua del Governo.

  

Pedonalizzazione del centro storico, assemblea dei residenti

Gabriele dicembre 19, 2011 Notizie locali No Comments


Lunedì 12 Dicembre l’Amministrazione comunale di Empoli ha informato i residenti presenti alla riunione delle regole per la futura zona pedonale e per la ztl (zona traffico limitato). Durante la riunione abbiamo subito evidenziato l’anomalia di quella che viene definita zona pedonale.
Infatti, mentre sarà interdetto ai residenti anche il transito dalle 21 alle 7 di mattina, improvvisamente dalle 7 alle 9.30 ( fino ad oggi erano le 9 ) tutti (residenti e non) potranno transitare e sostare.
Nella ztl invece i residenti potranno transitare e sostare anche la notte, ma solo i residenti.
L’anomalia è che dalle 7 di mattina tutti potranno entrare e parcheggiare questo per agevolare, nella zona pedonale, le varie colazioni e nella ztl la scuola con entrata in via Chiara.
La domanda che abbiamo posto al sindaco è: perché, la notte, un residente della zona pedonale non ha più il diritto di accompagnare la famiglia a casa (e parcheggiare fuori) o farsi riportare i figli a casa o riprendere i figli dai nonni, o un figlio andare a prendere un genitore ecc… cioè quelle cose “normali” che le famiglie “normali” fanno regolarmente?
Viviamo questa distinzione come una forte discriminazione e riteniamo che se decidono di fare una zona pedonale lo deve essere 24 h su 24 e per tutti, e che se vogliono impedire la sosta dei non residenti nel centro storico devono mettere le telecamere in uscita tarate a 15- 20 minuti ( si stà parlando della notte naturalmente) permettendo così il transito che avverrà solo per necessità e non più per comodità come succede oggi.
Chiediamo che prima di buttare fuori dalla zona pedonale 40-50 macchine dei residenti vengano FINALMENTE riorganizzati i giorni della pulizia strade ( non solo il martedì notte per intendersi).
Chiediamo (ma ci sono già 1000 firme raccolte e consegnate) che piazza Gramsci (a pagamento anche per i residenti ) sia messa per metà a disco orario per incoraggiare ( come se bastasse !!) gli empolesi a tornare a comprare o passeggiare nel centro storico.
Chiediamo (ci sono già 1000 firme raccolte e consegnate) che tramite ordinanza (e non tramite invito cortese) si obblighi i proprietari dei fondi sfitti al decoro degli stessi (perché pensiamo che una macchina davanti ad una vetrina sporca e piena di giornali ai vetri non ci stia poi così male).
Chiediamo che i proprietari di abbonamento continuino a parcheggiare (come previsto dall’oneroso PUT “piano urbano del traffico”) nell’anello esterno e non anche in piazza Polidori e che gli amministratori ci dimostrino che la piazza dispone, come sostengono, di posti liberi perché ai residenti non risulta affatto.
Queste sono solo alcune delle controproposte che vogliamo presentare insieme nella riunione di MERCOLEDI’ 21 DICEMBRE alle 21.00 al Palazzo delle Esposizioni, quindi il comitato residenti centro storico, di cui sono portavoce, chiede a tutti i residenti di partecipare e condividere le loro proposte perché abbiamo tempo solo fino al 31 dicembre poi, da metà febbraio, partiranno con il piano così come lo hanno presentato.

Sabrina Ciolli, portevoce comitato Centro Storico Empoli

  

Usa: legge ambientale votata su Twitter

Gabriele dicembre 19, 2011 Notizie dal mondo No Comments

Quando si dice “democrazia dal basso”. La crescente spinta dei cittadini americani verso una legge ambientale ha spinto diverse amministrazioni ad approvarne alcune, anche contrariamente a quanto le istituzioni federali hanno deciso di fare. Molte di queste però non hanno accontentato tutti, e così per la prossima si è deciso di fare molto di più: discuterla e votarla su Twitter.

E’ quanto accadrà con la West Coast Environmental Law, la quale verrà resa pubblica sin dall’inizio del dibattito in modo che i cittadini potranno vedere chi rema contro e magari potranno anche migliorarla con le loro idee. Il dibattito inizierà il 21 febbraio prossimo, e nel parterre chiamato a discuterla ci saranno anche gli studenti di giurisprudenza di 5 Università (British Columbia, Dalhousie, Ottawa, Victoria e New York). Il primo dibattito si concentrerà sull’estrazione del carbone, e l’aspetto innovativo, oltre al fatto che sarà tutto aperto al pubblico, è che avvenendo su Twitter, ognuno dovrà essere in grado di sintetizzare il proprio pensiero in appena 140 caratteri.

Continua a leggere su Ecologiae.com

  

Via Masini Annozero

Francesco C. dicembre 19, 2011 Interrogazioni No Comments


Tornare a parlare del taglio degli alberi in Via Masini è un po’ come chiudere la stalla quando ormai sono scappati i buoi. Lo facciamo perché, in seguito alla nostra interrogazione e relativa risposta, ci sono state fornite le relazioni del Dott. Gabellini di Dream Italia (una del 2009 e una del 2010) dove si indicava la necessità di tagliare gli alberi vista la loro condizione; siamo ancora convinti che questa azione avrebbe dovuto essere condivisa con la città intera e non solo con gli abitanti di Via Masini, quindi per trasparenza rendiamo pubblici sia la risposta della Giunta sia le relazioni che hanno portato a questa decisione.
La ragione principale dell’abbattimento risulta essere l’incolumità dei cittadini che le piante a rischio caduta arrecavano. Questo il parere del solo esperto consultato.
A quattro mesi dal taglio dei pini non ci risulta ancora avviato il processo partecipativo per la scelta della nuova tipologia di piante e neppure la sistemazione del nuovo manto stradale che – a nostro avviso – è il vero fattore di pericolo della via, molto più di quanto lo fossero gli alberi.
Ecco, ci piacerebbe che un cambiamento così radicale per la nostra città fosse stato affrontato in modo più corretto rendendo maggiormente partecipi gli empolesi: avviare un progetto per la nuova sistemazione della strada, condividerlo con gli abitanti e i cittadini attraverso tutti gli strumenti a disposizione, effettuare i lavori (inserendoci una pista ciclabile, perché no!?!) e provvedere a compensare la riduzione di verde con la messa in dimora di alberi in altre zone della città.
E’ anche vero che forse è meglio non chiedere e non condividere con i cittadini alcune scelte: le risposte spesso non coincidono con la volontà degli amministratori e costringerebbero a rivedere i progetti. Ah, che brutta bestia la democrazia!

Determina dirigenziale abbattimento
Interrogazione
Risposta interrogazione
Relazione Dream Italia 2009
Relazione Dream Italia 2010
Planimetria

  

La moViola: Dall’amicizia alla collettività, dal favore al baratto

Riccardo dicembre 13, 2011 La moViola 1 Comment


Quando un gruppo di amici gioca una partita di calcetto, si ha semplicemente un gruppo di amici che gioca una partita di calcetto. Quando viceversa il medesimo gruppo s’iscrive a un campionato UISP di calcetto -o di calcio, o di pallavolo, ecc.- questo gruppo di amici passa attraverso un processo di strutturazione societaria.
Generalmente, almeno in base agli usi e costumi del territorio, questo gruppo di amici ha come punto di ritrovo un bar che, molto spesso, è un circolo ricreativo, ergo una struttura inserita all’interno di un circuito associativo.
Ergo per cui la società sportiva UISP di cui sopra a sua volta è vincolata al circuito associativo -ARCI, MCL, ecc.- del suddetto circolo.
Circolo che storicamente è nato con una funzione specifica, oltre a quella basica di bar-pizzeria: quella di dare sfogo fisico e culturale alle inquietudini dei suoi associati/clienti, persone che fino a qualche tempo fa erano prevalentemente operai, contadini ed impiegati che, dopo il lavoro, trovavano un attimo di svago all’interno dell’intelaiatura ricreativa dei circoli.
Negli anni la società però è cambiata e da questo punto di vista, almeno secondo me, in modo negativo. Da un lato la quantità, ma soprattutto la qualità del lavoro sono peggiorate e dall’altro si cercando modelli, anche di svago, sempre più individualistici. Faccio un esempio: molte persone che prima, tramite un circolo, si dedicavano ad un hobby da questo veicolato, adesso cercano una soluzione individuale. Ora, partendo dal presupposto che, secondo me, tra lo scadimento del lavoro e l’individualismo c’è un nesso forte, bisogna fare in modo che ritorni un certo associazionismo fertile. E dico “fertile” perché molto associazionismo secondo me è sterile, in quanto unicamente formale o a vantaggio esclusivo di una determinata lobby, spesso vincolata alle mafie di partito.
Il calcio UISP, protagonista di questa rubrica, è secondo me un organo di resistenza e, ai tempi di oggi, potenziando le sinergie con il suo luogo naturale di emanazione, appunto un circolo, potrebbe in questo luogo creare un volano di attività e servizi che potrebbero, a loro volta, esser concepiti in modo tale da bypassare vuoi il lavoro nero, vuoi lo scambio di moneta. All’interno di una squadra si muovono infatti dei soggetti lavorativi che riverserebbero la loro competenza tecnica nel contenitore-mercato circolo da cui verrebbero ripagati mediante altri servizi. Esempio pratico: io faccio lezione di spagnolo ai miei compagni di squadra che mi ripagherebbero non in soldi, bensì attraverso servizi vari vincolati alle loro professioni, siano questi artigiani, edili, parrucchieri, ecc.
La chiave del futuro è questa: la ricerca di un modo legale per scambiarsi servizi “senza” passare dall’uso della moneta, che nella migliore delle ipotesi comunque è soggetta all’inflazionabilità della medesima e nella peggiore al fomento dell’economia illegale.
E così tagliamo un po’ fuori le banche, i partiti e le altre strutture intermediarie (=parassitarie) che nell’inefficienza sono gli unici a guadagnarci.

  

Meno 60% di emissioni di CO2 entro il 2050 usando la bicicletta

Gabriele dicembre 12, 2011 Notizie dal mondo 1 Comment

Se gli europei pedalassero quanto i danesi nel 2050 avremmo il 60% in meno di emissioni di CO2. Ecco il vero segreto della mobilità sostenibile. Potremmo giungere al 50% dell’obiettivo dell’Unione europea di riduzione di gas serra se ogni cittadino degli Stati usasse la bicicletta per almeno 5 Km al giorno. La stima emerge da uno studio condotto dal European Cycling Federation (ECF). Insomma, la proposta è per un modello di trasporto alla Copenhagen.

Spiega Benoit Blondel autore dello studio:

Il potenziale racchiuso nelle biciclette è enorme e richiede poco sforzo. Avere più persone in bicicletta per le strade sarebbe molto più conveniente che avere più auto elettriche.

Dunque, secondo il rapporto il ciclo di vita emissioni (LCA) del ciclismo è di 10 volte inferiore a una comune autovettura considerato anche l’apporto alimentare necessario a chi pedala. E’ vero che i ciclisti consumano più calorie degli automobilisti, ma usano queste calorie per produrre energia. Dunque un bilancio in pareggio. Il problema però è: come convincere gli europei a montare in sella a una bicicletta?

Fonte: Ecoblog.it

  

Forum

Entra nel forum del Movimento 5 Stelle dell'Empolese Valdelsa.

Iscriviti alla Newsletter:

Loading...Loading...


Questionario 5 Stelle

Il MoVimento 5 Stelle è completamente autofinanziato dai suoi sostenitori
Scarica il programma del Movimento 5 Stelle
l'ArchiVio - Tutti gli Atti del Comune e la Rassegna Stampa

Versione Mobile



RSS Beppe Grillo Post

  • Diretta da Cagliari: Equitalia, questa volta paghi tu!
    googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1372239052320-0'); }); "Quante volte vi è capitato? Un ente statale, dall'agenzia delle entrate passando per il comune, dall' INPS fino all'Università, vi scrivono per chiedervi dei soldi. Importi non pagati, presunti tali, alle volte giusti, ma con interessi sballati. Ogni volta un tuffo al cuore. Se devi pagare tu, loro pretendono che sia […]
  • Renzie il depenalizzatore
    googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1372239052320-0'); }); "Profondo sconforto delle forze dell’ordine per la depenalizzazione dei reati minori: umiliati cittadini e poliziotti! Riuscite ad immaginare lo sconforto da parte degli operatori di Polizia - dichiara il segretario nazionale della Consap Giorgio Innocenzi - a seguito di questo provvedimento di depenalizzazione? Provate un attimo ad immaginare come dobbiamo sentirci […]
  • Sindaco di Trani: arrestato #TuttiInGalera
    googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1372239052320-0'); }); Lo slogan del M5S era solo un anno e mezzo fa "Tutti a casa", ora va aggiornato con "Tutti in galera". La corruzione a livello di amministrazioni locali è diventata endemica, per diventare amministratore devi superare le prove di ladrocinio della cosa pubblica. Una ciliegia tira l'altra, come le bustarelle, e […]
Italian Bloggers BlogItalia - La directory italiana dei blog

Flash news dal mondo

Più di mille impianti pericolosi in Italia, ma la gente non lo sa

30 gen 2013

impianto

Un nuovo studio effettuato da Legambiente mette a nudo la disorganizzazione dell’Italia. Non che ci sorprendano tali dati, ma nemmeno pensavamo a casi di queste proporzioni. Il numero chiave oggi è 1.100, ed è il numero di impianti industriali che sono potenzialmente bombe pronte ad esplodere, con conseguenze anche peggiori …

Pirogassificatore: Perché la regione impugna la sentenza del TAR?

29 gen 2013

scarselli_luca

Apprendiamo con immenso sdegno che la Regione Toscana ha impugnato la sentenza del T.A.R. Toscana che nel dicembre scorso aveva annullato l’autorizzazione per l’impianto di incenerimento rifiuti di Castelfranco di Sotto Non comprendiamo questo “accanimento terapeutico” in favore di due società private. Il caro presidente Rossi deve oramai rispondere a …

Flash news da Empoli

«No all’inceneritore di Fibbiana», centinaia di adesioni al comitato

9 gen 2014

soa fibbiana

Cittadini contro Comune e Colorobbia che vuole realizzare un impianto per produrre energia dai rifiuti «Preoccupati per l’ambiente e la nostra salute». Oggi incontro pubblico in municipio a Montelupo MONTELUPO. Un comitato per dire No all’inceneritore di Fibbiana. È quello a cui hanno dato vita nelle ultime ore un gruppo …

Morire di lavoro

Luigi Rossi, 15 anni, Sparanise (Caserta)

27 set 2011

La vittima, Francesco Rossi, studente di un istituto professionale di Vairano promosso al secondo anno di studi, ha perso la vita rimanendo schiacciato sotto il trattore di proprietà del padre Luigi. Il quale, dopo l’incidente, in evidente stato di choc non è stato però in gradi di ricostruire per filo …

Commenti recenti

  • ANGELA GERARDA FASULO: La legge sulla sicurezza rappresenterà una vera salvezza per...
  • Johna833: Yeah bookmaking this wasn't a risky conclusion outstanding p...
  • runespirit: I dati degli ultimi 5 anni sarebbero piu interessanti....
  • Massimo: Sono un genitore di una alunna che frequenta l'Enriques a Ca...
  • chiara: Le donne dovrebbero imparare ad essere donne, a rendersi con...
  • Nicoal: Se c'è una minima volontà di fare un inceneritore nella zona...
  • Gabriele: Per commenti positivi di donne sulla coppetta puoi andare su...