Il partito del 70%
Ad Empoli c’è un partito che raccoglie il 70% dei consensi,un partito che anni cresce senza sosta,il primo partito senza discussioni.
Il partito in Italia è al 60%,un pò meno,ma sempre un buon risultato.
Non è un partito di sinistra nonostante nella rossissima Toscana si attesti al 63%. Non è un partito di destra perché ha ottimi risultati ovunque. E’ il partito che vince!
Di qualche giorno fa l’articolo che vi proponiamo del quotidiano locale “La Nazione” ( scarica il pdf
)dove l’assessore Torigiani dichiara il dato empolese di 70 automobili ogni 100 abitanti.”Gli empolesi sono pigri” si dirà,ma troppo semplicistico spostare tutte le colpe sul carattere dei cittadini.La politica ha un ruolo fondamentale,non siamo geneticamente modificati rispetto agli altri toscani.
L’assenza di una programmazione della mobilità, il continuo rinvio alla legislatura successiva delle piste ciclabili e le continue varianti urbanistiche portano oltre che ad un impoverimento dei centri storici ad un aumento,scambiato spesso per progresso,della mobilità privata.
Abbiamo assistito negli anni alla nascita di vere e proprie piccole cittadine che solo dopo ed in maniera parziale sono state dotate di quei servizi essenziali. Pensiamo per esempio a tutta la nuova espansione di Ponte a Elsa che solo dopo anni è stata dotata di una scuola e dove mancano comunque altri servizi indispensabili. Nel contempo non sono state recuperate le aree interne al tessuto urbano che avrebbero necessitato di minori spostamenti per raggiungere servizi già presenti, Montepagani ed Ex Vitrum in testa.
Nel consiglio comunale del 26 aprile è stata approvata la convenzione a livello di Circondario per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, questo però servirà principalmente per avere un risparmio in termini monetari e non per avere quelle connessioni pubbliche indispensabili tra tutti i comuni del Circondario. In particolar modo con Sovigliana, Montelupo e Limite, e queste comunque non comprenderanno San Miniato che appartenendo ad un altra Provincia per la politica è come se fosse su un altro pianeta. Noi lo avevamo proposto nel documento per il nostro ingresso nell’assemblea degli undici comuni di istituire un ufficio unico che studiasse come muoversi meno e meglio all’interno dell’intera area.
Ma a cosa serve la politica se non ad avere una certa lungimiranza di vedute e a non considerare LAVORO, TRASPORTI ed AMBIENTE come materie chiuse a compartimenti stagni?




















Buonasera a tutti,
mi permetto di intervenire per rispondere al Sig. Mori relativamente alle Sue dichiarazioni in merito alla mia mancata risposta e tralascio , almeno in questa fase, ogni e qualunque commento su quanto lo stesso dichiara sulla questione della Giunta, di
Montespertoli , ecc ecc….
Sig. Mori, Le garantisco che è mia abitudine leggere sempre la posta e rispondere ai cittadini. Evidentemente, nel Suo caso, si è verificato qualche
problema nella notifica (via posta , via e mail??) . Se è così gentile di farmi pervenire di nuovo le Sue richieste e i Suoi consigli,
vedrà che sarò ben lieto di risponderLe.
i miei indirizzi:
ass.torrigiani@comune.empoli.fi.it
info@filippotorrigiani.it
Cordialità,
Filippo Torrigiani.
la ringrazio della segnalazione, ma io ho posto a Torrigiani una decina di problemi di sua competenza e mi ha sempre dimostrato attenzione e buona disponibilità.
Il sindaco è lo stesso, ma Torrigiani è assessore di nuova nomina e non so se le piste lo riguardino.
Per me resta un buon assessore e non parlerei di Montespertoli perché li sono successe cose di grande gravità.
Io ho scritto a Torrigiani e gli ho chiesto perché non facesse poco per le piste ciclabili e non si è nemmeno degnato di rispondermi. Non sono stato aggressivo, anzi ho proposto anche qualche soluzione. Questa amministrazione è riuscita a fare peggio di quella di Bugli, visto che alcune piste ciclabili comode, come quella che c’era sul viale Petrarca, sono state tolte e tutt’ora ci sono tracce di righe gialle in terra. Per riattivarla ci vorrebbe pochissimo, solo la voglia di farlo, ma a quanto pare a questa giunta piacciono di più le macchine incolonnate al semaforo.
Queste amministrazioni sono troppo sicure di sé, bisognerebbe che sentissero un po’ di “foco al culo”. Anche perché altrimenti poi succedono i troiai come a Montespertoli.
L’empolese ha più macchine per 2 ragione.
A) livello di ricchezza più alto;
B) cultura consumistica legata al mito del motore.
Scarsi mezzi di collocamento pubblici con le zone vicine (eccetto Vinci).
Si può fare poco, speriamo che abbia ragione Lester Brown, la scorsa settimana ho tradotto e diffuso un suo scritto.
L’Empolese usa molto la bici e vedo la crescita di questo mezzo.
a empoli manca l’assessore all’urbanistica e quello alla mobilità: torrigiani si occupa di “Vivibilità e sicurezza civica – Città sicura, Polizia Municipale, Parchi e aree protette, Manutenzioni, Consorzi stradali e idraulici.”
Sarà sicuro andare in bici a empoli? si, sicuro che ti arrotano!
Ecco perché non trovo mai parcheggio.
70 auto ogni 100 abitanti sono veramente tante, a Report domenica parlavano di Roma con 71 o 72 auto e la situazione era drammatica.
Secondo me ad Empoli non solo si è puntato poco (per non dire nulla) sulla bicicletta, ma si è poco puntato su tutto quello che non è macchina, non solo trasporti pubblici penso anche alle 2 ruote con cui spesso è difficile trovare posto.
Non mi sembra nell’articolo di aver “picchiato” troppo Torrigiani, dico solo che ad Empoli c’è una anomalia sul numero della auto circolanti superiore del 10% alla media toscana.
Le scelte per ridurre il numero delle auto e provare a rientrare quanto meno in media sono tutte politiche.
Gli suggerisco la strada su cui lavorare…
la bicicletta è il mezzo più veloce per muoversi in città, a Empoli è anche il mezzo più veloce per andare in paradiso! perchè non ci sono piste ciclabili per garantire gli spostamenti in sicurezza. Se Empoli si dotasse di una vera rete di piste ciclabili, come hanno fatto all’estero o a Ferrara, anche i cittadini userebbero di più la bicicletta per muoversi e quindi anche il traffico e l’ambiente ne gioverebbero.
Il problema è nazionale come dimostrato da Report domenica sera, però nella nostra piccola città è evidente proprio per la dimensione del centro urbano e per una viabilità ancora troppo legata agli schemi urbanistici anni ’70, ovvero quando ancora si giocava a pallone nelle piazze e nelle strade sgombre da automobili.
Occorre che la politica e l’economia ripensi, con una sorta di rivoluzione copernicana, a convertire l’industria dell’automobile con qualcos’altro di più utile,al passo con i nostri tempi e meno dannoso per l’ambiente.
E poi, amici empolesi, un po’ di senso civico: quando è possibile meno auto e più bicicletta!!!
Il partito del 70% a Empoli, è quello che non vuole e non ha votato per questo Sindaco, per questa Giunta e per questa maggioranza. Luciana Cappelli ha preso solamente il 30% di voti degli aventi diritto.
Una parte di questo 70% (diciamo un 20-25%) sono elettori di destra, e quindi non avvicinabili.
Ma se si riuscisse a METTERE INSIEME il restante 45-50%, ci sarebbe da divertirsi..!!!
Altrimenti, amministreranno sempre loro!!
Saluti
Sandro Petrillo
Lista Marconcini
Non picchiare troppo su Torrigiani, è il migliore dei nostri rappresentanti.
Forse l’unico che potrebbe partecipare alle elezione in una poliarchia avanzata!
Sulle auto ti invita a cercare quanto scrive Lester Brown e nel piccolo ci sarebbe la questione delle euro ammesse in centro se a benzina e vietate se diesel: siamo agli zero controlli!