Anna Frank, Lega e la stupidità familiare

Il nostro Paese è una miniera di sorprese. Quasi mai positive, quando si parla di scuola.
I fatti sono noti: il deputato leghista Paolo Grimoldi ha presentato un’ interpellanza al ministro Gelmini portando a conoscenza che nella scuola elementare “Lina Mandelli” di Usmate Velate (Monza), una classe ha ricevuto disposizione dalla maestra di leggere la versione integrale del Diario di Anna Frank, all’interno del quale si trova, parole del deputato leghista, “…un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare inevitabilmente turbamento in bambini della scuola elementare“. L’intervento è stato sollecitato da alcuni genitori degli alunni.
Il passo incriminato si trova a pagina 220 nell’edizione integrale Einaudi (esiste anche una versione ridotta). Fa parte di una lettera indirizzata all’amica Kitty. Leggete, e cercate di non arrossire.
(…) Volentieri chiederei a Peter se sa com’è fatta una ragazza. Penso che i ragazzi sotto non siano complicati come le ragazze. Sulle foto e le figure di uomini nudi si vede benissimo come san fatti, ma le donne no. Noi abbiamo gli organi sessuali, o come diavolo si chiamano, più nascosti tra le gambe. Probabilmente non avrà mai visto una ragazza cosi da vicino, e a dire il vero neanch’io. I ragazzi sono effettivamente molto più facili. Come potrei spiegare quell’impianto, santo cielo? Perché da quello che diceva ho capito che non lo conosce di preciso. Parlava del Muttermund ma quello si trova all’interno , non si vede. In realtà siamo molto ben costruite noi. Prima di compiere undici o dodici anni non sa che ci fossero anche le piccole labbra, non si vedeva affatto. E la cosa più divertente è che pensavo che l’urina uscisse dal clitoride. Una volta che chiesi alla mamma a che cosa servisse quel cosino, lei rispose che non lo sapeva, ma tanto quella fa sempre la finta tonta!
Ma torniamo all’argomento principale. Come diavolo si fa a spiegare com’è fatto senza citare esempi? Vuoi che provi qui? Vediamo un po’ ! Da davanti, quando si sta in piedi, non si vede altro che peli. Tra le gambe in realtà ci sono una specie di cuscinetti soffici, anche pelosi, che quando si sta in piedi sono attaccati, allora non si vede quello che c’è dentro. Se ci si siede loro si separano e in mezzo è molto rosso, carnoso e schifoso. Nel punto più alto, tra le grandi labbra, c’è una piegolina di pelle, che a guardare meglio è una specie di bollicina, e cioè il clitoride. Poi vengono le piccole labbra, anche loro stanno attaccate insieme, come se fossero pieghe della pelle. Quando si aprono dentro si vede come un moncherino carnoso, non più grande della punta del mio pollice. La parte superiore è porosa, ha diversi forellini: da qui esce l’urina. La parre inferiore sembra pelle normale, ma contiene la vagina. E tutta rivestita di piegoline di pelle, quasi invisibile. Il buchino è talmente piccolo che non riesco quasi a immaginare come faccia un uomo a entrarci e, a maggior ragione, un bimbo intero a uscirne. In questo buchino non riesci quasi nemmeno a infilarci l’indice. Tutto qui, eppure è cosi importante!”
Fatto? Bene. Cominciamo.
Primo. Non ho dubbi sul fatto che all’interno della Lega esistano persone intelligenti, capaci di senso critico, in grado di distinguere ciò che è opportuno e ciò che non lo è. Mi domando solo dove diavolo li tengono nascosti. Altre considerazioni (cit.)
Si può leggere il Diario di Anna Frank a 9 anni? Sì’, si può. Bisogna però preparare i bambini, capire in quale contesto è stato scritto, chi era AF e perchè è stata perseguitata. E’ necessaria la collaborazione della famiglia. Da quello che ho capito questo tipo di lavoro non è stato fatto. Se avete notizie contrarie, fatemi sapere.
Alla radio. Ieri durante la tasmissione “la zanzara” su Radio 24, ho ascoltato l’intervento del deputato Grimoldi. Ha specificato che la maestra “ha tendenze politiche ben risapute” e che ha richiesto l’intervento della Gelmini dopo essere stato sollecitato per 3 volte dai genitori degli alunni. Mi chiedo: cosa c’entra la tendenza politica “ben risaputa” della maestra? Intepreto: siccome è comunista, nessuna sopresa se fa leggere a innocenti bambini materiale scabroso come il diario di AF. I genitori lo hanno chiamato tre volte. Accidenti. Immagino la loro rabbia la prima e la seconda volta che il deputato ha provato a farli ragionare:)
A un certo punto ho pensato che il deputato in fin dei conti abbia agito da semplice portavoce, limitandosi a rendere noto il fatto. Insomma, tirato per la giacca suo malgrado. Mi sbagliavo. Ha aggiunto: “Abbiamo deciso di presentarci nei prossimi giorni davanti la scuola distribuendo la versione ridotta del libro”. Mio Dio. Durante l’intervista radiofonica ha poi aggiunto una cosa alla quale non voglio credere. Cito a memoria “Sono stato informato che la maestra ha detto ai bambini di leggere a scelta (a caso) 15 pagine del libro, per poi discuterne in classe. Gli occhi di qualche genitore si sono posati sulla pagina incriminata e così mi hanno chiesto di intervenire”. Qui non ci credo. Non ci voglio credere. Spero di aver sentito male, o di aver male interpretato le parole del deputato. Il diario di AF non si può leggere random. Se così fosse, la maestra dovrebbe cambiare mestiere.
I genitori. I genitori che hanno chiesto l’intervento del deputato sono – chiedo scusa – stupidi. Nel senso etimologico del termine (Zanichelli, stupido: agg. “che ha scarsa intelligenza: tardo, ottuso). Perchè bisogna essere profondamente stupidi, prima ancora che ignoranti, per scandalizzarsi leggendo una pagina così candidamente innocente. Il bambino di 8/9 anni, leggendo parole che non conosce, non si scandalizza per niente, semmai potrà chiedere spiegazione al genitore. Il genitore intelligente – al contrario dei colleghi di Usmate Velate – non avrà difficoltà a spiegare al propro figlio che AF racconta in maniera scherzosa alla sua amica come sono fatte le donne. Punto. Nel difficile caso in cui il bambino abbia già ricevuto una minima educazione sessuale, non si scandalizzerà per niente, perchè non c’è scandalo nel chiamare le cose con il loro nome.
Di fronte a certe cose rimango basito. Nel 2010 anche il diario di Anna Frank può essere (è messo) all’indice. Dovrebbe confortarmi il fatto che non c’è stata una sola voce a favore dell’intervento del deputato. Ma non sono consolato per niente. Sapere che certe cose accadono è deprimente per il nostro Paese. Anna Frank: ma ci pensate? Riuscite a pensare alle centinaia di migliaia di persone – bambini, giovani e adulti – che dalla fine della guerra hanno letto hanno quel diario, quelle pagine - sì, anche quelle, soprattutto quelle! – trovando prima la serenità, l’allegria, l’innocenza e poi l’angoscia e lo strazio di una ragazzina di 13 anni?
Ma che Paese stiamo diventando?
Alla fine, una buona notizia c’è. Nei giorni scorsi è morta Miep Gies. E’ la donna che aveva trovato e custodito i diari di AF fino alla conclusione della guerra. Aveva 100 anni. La buona notizia è che è morta senza sapere che in Italia ci sono persone come i genitori di Usmate Velate. Una pena in meno per lei, povera donna.
Fonte:libreria Fahrenheit 451
















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