Eppure basterebbe poco…
Carenze strutturali e insistita mancanza di fantasia civica da parte del mio Comune mi spingono a fare un po’ di riflessioni. Prendo in esame la zona in cui vivo, via Val Sesia. In questa strada, come del resto nelle vie vicine, i marciapiedi non hanno scivoli per i portatori di handicap e lo stato in cui versano è disastroso. L’erba ci cresce sopra e le piccole buche di qualche tempo fa si stanno trasformando giorno dopo giorno in piccoli crateri di periferia.
Molte lamentele sono partite da tutti i residenti. Nessuna risposta precisa. A ridosso della zona in questione c’è un bel parco che da un lato guarda la zona nord, quella in cui vivo ( Ospedale, via Piave, vecchia coop, ..) dall’altra via Sanzio e tutto quello che c’è (scuole, uffici, bar ecc…).
Questo spazio verde ha al suo interno una piccola pista ciclabile anch’essa non in perfette condizioni. Questa pista non è raggiungibile da tutte le vie dalle carrozzine e dalle biciclette per colpa degli scalini senza scivolo. Solo dal lato scuole c’è un piccola discesa, in via Val Camonica, ma spesso è ostruita dalle auto parcheggiate, come avviene, purtroppo, anche vicino ad altre piste ciclabili esistenti.
Accettate un suggerimento civico? Io credo proprio di sì. Visto che queste vie non hanno un collegamento diretto ma sono vicinissime in linea d’aria al complesso scolastico e alla tanto amata “cooppona”, perché non sistemare i marciapiedi e renderli adatti al passaggio di TUTTI, collegandoli anche alla pista ciclabile, in modo da poter far sì che anche chi ha dei problemi motori possa attraversare senza fare un enorme giro?
Vi immaginate una rete ciclabile che dall’ospedale a via Piave passa direttamente in via Val d’Ossola, per finire praticamente davanti alle scuole medie Busoni, cosa che al momento è possibile solo a piedi, e non senza ostacoli? Sto sognando? L’asilo potrebbe essere raggiunto benissimo da via Val Gardena (lato vecchia coop) da chiunque. Adesso in quel luogo c’è sì uno scivolo, ma piccolo e distante 100 metri dall’edificio in questione. Il tempo e il vivere quotidiano hanno poi portato alcuni cittadini a farsi da soli dei piccoli scivoli per poter attraversare in bici. Come potrete notare delle foto basterebbe davvero poco per rendere il tutto funzionante. Ma domani è un altro giorno e forse ci sarà il sole, chi se ne importa se in un complesso dove ci vivono migliaia di persone i marciapiedi fanno schifo e i portatori di handicap fanno fatica a vivere…




















Verissimo, io abito in Viale Boccaccio e per andare al cetro COOP a piedi passo sempre per questo parco.
Oltretutto con la macchina bisogna fare un giro assurdo per raggiungere ciò che nelle immediate vicinanze del parco sul lato di via R.Sanzio.
Ammetto che non è il massimo ma da Calabrese ti dico che Empoli funziona bene come Comune. Dovresti vedere come funzionava dove abitavo io.
Se un giorno mi stabilirò ad Empoli, se prendero la residenza il mio voto sarà di sicuro per la Lista a 5 stelle.
Saluti dalla Calabria.
Quando un Comune tarda ad occuparsi della manutenzione ordinaria (questo mi sembra il problema sollevato dall’articolo) è segno piuttosto grave di “scollamento” con la realtà quotidiana che alla lunga si paga… vedi elezioni quasi perse dal Sindaco.
Un Comune si governa soprattutto con questi piccoli gesti di decoro urbano…
La cosa che più mi da fastidio è quello scivolo di terra battuta della foto 7, segno evidente che la ciclabile/pedonabile viene usata ma non era stato calcolato che potesse essere utilizzata anche da quel lato.
Una carenza progettuale piuttosto grossolana.