Piste ciclabili… rinviabili?
Ci siamo già occupati di piste ciclabili in passato e continueremo a farlo perché crediamo possano aiutare a risolvere il problema della viabilità a Empoli.
Il 19 Luglio abbiamo fatto una biciclettata. Non avrebbe bisogno di commenti, le immagini (anche se non perfette) evidenziano tutti i limiti della “grande opera” promossa dalla nostra amministrazione.
Il programma di governo del PD prevede che “l’uso della bicicletta può costituire in una realtà urbana come Empoli un efficace sistema di trasporto alternativo all’auto a impatto ambientale zero”. Ci permettiamo di evidenziare alcuni punti, sperando che i lettori ne aggiungano altri che possano arricchire la nostra analisi.
-
La pista ciclabile al parco di Serravalle è bella ma inutile, in alcuni tratti anche pericolosa. Sicuramente non limita l’uso delle auto in favore della bicicletta. Il parco è utilizzato da sportivi e da famiglie, non come circuito ciclabile.
-
La pista sull’Arno finisce proprio dove serviva, ovvero per raggiungere il centro storico senza le auto. Attualmente la pista si arresta all’ingresso della statale 67 all’altezza del semaforo in viale Petrarca.
-
Un altro tratto di pista inizia dal nulla e finisce nel nulla. Il tratto di pista arriva fino all’ospedale nuovo ma senza che sia possibile accedervi.
-
Nonostante i termini per la fine dei lavori siano stati superati non è ancora chiaro se la superficie delle piste sia definitiva, perché attualmente i sassi e la ghiaia la rendono molto scomoda e pericolosa.
Le nostre proposte sono semplici:
-
Proseguire la pista ciclabile fino al centro cittadino, per costituire un reale mezzo di viabilità alternativa all’auto.
-
Costruire una rampa di accesso all’ospedale dalla parte dell’Arno, senza alterare l’argine naturale, rendendo possibile un secondo ingresso all’ospedale solo per le biciclette sia da via Alzaia che dal parcheggio di fronte a Piazzetta Borromini.
Cittadini, iniziamo a vivacizzare il dibattito!





















[...] la bella Penelope avrebbe dovuto aspettare ancora di più. Facciamo un po’ di riassunto; la pista ciclabile lungo l’Arno in principio doveva essere costruita in 240 giorni, i lavori sono stati consegnati il 23/06/2008 e [...]
[...] [...]
wow! spettacolare il video che non avevo visto, orrendo invece quello che si vede.
vuoi segnalazioni? eccone un’altra. la pista ciclabile tra Montelupo centro e Tinaia e che passa parallela all’argine dell’Arno, finisce ESATTAMENTE al confine trai comuni di Empoli e Montelupo. al confine di comune la pista ciclabile si tramuta in stradina sterrata piena di buche, eppure bastavano/basterebbero 200 metri di asfaltatura in più per connettere la pista all’abitato di Tinaia dove la strada è asfaltata. da Tinaia il parco di Serravalle è a un tiro di schioppo, quindi lavorandoci un pochino, si potrebbe fare tutta una pista da Montelupo al parco di Serravalle.
come dico in un altro commento qui sotto, la pista di Montelupo, realizzata a giugno, è molto frequentata, quindi lo sarebbe ancora di più se avesse una meta empolese. non dimentichiamoci ad esempio che il giovedì accanto al parco di Serravalle c’è il mercato, tanto per buttare lì un’idea..
Più che altro è abbastanza inutile promettere una rete cittadina completa di piste se non si è nemmeno
in grado di ultimare quella di Serravalle !
I lavori si sono interrotti il martedì dopo le elezioni !
Non credo sia completamente inutile, ma certamente da sola ha poco senso.
Magari se facciamo fare a Coop altri 5 o 6 supermercati in città un’altra la fanno loro !
ciao a tutti in riferimento alla ciclabile in zona serravalle vi comunico che oggi 10 novembre alle 21 e 40 sono ancora al lavoro e sembra che stiano asfaltando!!!! sarò più preciso domani…… Logicamente come tutti sanno l’asfalto si posa a novembre perchè regge meglio……..
Sarà mancato il coraggio di espropriare le auto dal centro a favore delle piste ciclabili.
Questo è il ragionamento che ho fatto sulle attuali piste empolesi.
Se all’amministrazione non interessa trovare soluzioni alternative di viabilità è normale che non abbia il coraggio di fare piste ciclabili in centro… sarebbe una scelta che si porterebbe dietro notevoli critiche.
Ma, se vogliamo migliorare la qualità della vita cittadina forse sono necessarie scelte coraggiose!