Odissea ciclabile atto secondo
La pista ciclabile lungo l’Arno più che un odissea sembra proprio la Storia Infinita; anche se poi la pista sembra effettivamente finita, sebbene oltre il tempo massimo previsto dal contratto, è come se non lo fosse perché alla fine del percorso c’è un muro invalicabile che rende inaccessibile l’ospedale dal lato Arno.
All’ospedale ci vanno i pazienti ma quanta pazienza occorre ancora per andare su questa pista fino a destinazione? Quanto ancora dovremo aspettare per vedere completata questa “grande opera”, che doveva realizzarsi in 240 giorni, ma che in due anni non è ancora finita?
La lista civica Empoli a 5 stelle farà una interrogazione in consiglio comunale per capire cosa impedisce il completamento dell’opera ma presumibilmente ci sarà il solito rinvio per cause meteorologiche o peggio ancora assisteremo al “rimpallo di responsabilità” perché è difficile ammettere le proprie colpe, anche quando è evidente che intorno al nuovo ospedale San Giuseppe sono molti ad avere sbagliato. Sicuramente il completamento di questa pista non risolverà il grave problema di viabilità (e vivibilità) di Via Boccaccio, di cui si è tanto parlato in questi giorni. La pista potrebbe essere una valida alternativa di accedere all’ospedale, ideale per i virtuosi che non usano la macchina per muoversi e non adottano il parcheggio selvaggio.
Empoli è una città ideale per usare la bicicletta e anche se gli empolesi non amano particolarmente questo mezzo per muoversi (a parte quando sono in ferie a Forte dei Marmi) rimane doveroso da parte dell’amministrazione incentivarne l’uso come più volte ha promesso di fare. Le piste ciclabili sono nel programma elettorale, spesso il sindaco ha parlato di piste ciclabili che dal nuovo ponte tra Empoli e Vinci condurrà fino alla stazione ma…. dove sono i progetti? dove sono i programmi di spesa? Dopo le parole dove sono i fatti?
Ultima considerazione, ma non la meno importante, è la penale per la mancata realizzazione entro i termini contrattuali che ammonta a 580 euro al giorno. Se la causa di questo ritardo è la ditta costruttrice al Comune di Empoli arriveranno tanti soldi, che potrebbero sembrare pochi a chi è abituato a maneggiare soldi pubblici ma non ai cittadini a quali vengono sottratti servizi con la scusa del patto di stabilità.
La lista civica a 5 stelle invita a far sentire la propria voce, sempre nel rispetto della legalità e rinnegando ogni forma di violenza, per far valere i propri diritti denunciando i disservizi e le promesse elettorali non mantenute.
Salutando rimandiamo le risposte alla prossima puntata.































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