Il PdL interroga, l’assessore risponde: “Il Comune spende 40mila euro l’anno di telefono”
La responsabile al Bilancio Annalisa Fiore: “Costi bassissimi grazie a un software sui centralini”
“Sono 57 i telefoni cellulari, forniti a noleggio da Telecom Italia, che il Comune di Empoli ha in dotazione. L’assegnazione delle sim card è stata limitata ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta reperibilità”. Con queste parole, Annalisa Fiore, assessore al bilancio del Comune di Empoli, ha replicato ad una interrogazione del gruppo consiliare del Pdl, che chiedeva una serie di dati sui servizi di fonia in dotazione al Comune.
“I cellulari –ha spiegato Fiore- vengono assegnati ai settori che per esigenze di servizio hanno la necessità di coniugare mobilità e reperibilità. Ne sono dotati, tra gli altri, la polizia municipale, il settore manutenzione delle opere pubbliche, il settore che si occupa del trasporto scolastico. I telefoni cellulari in dotazione a giunta e dirigenti, che nel complesso contano 15 unità, sono solo 3”.
“Il consumo medio mensile rilevato per singolo telefono cellulare è pari a 7,70 euro più Iva. Per fornire un quadro globale, informo che il totale pagamenti per telefonia mobile nell’anno 2008, Iva inclusa, ammonta a 36.000 euro, comprese le telefonate da centralino verso mobile e la tassa di concessione governativa sui singoli apparecchi cellulari”.
“Il Comune di Empoli dispone oggi di un sistema in forza del quale i costi della telefonia, per un ente delle nostre dimensioni, sono notevolmente abbattuti –dice l’assessore- grazie all’utilizzo del sistema Lcr (Least Cost Roaming), un software che consente di ottimizzare il traffico trasformando le chiamate in modo che si allineino alle tariffe più convenienti”.
“Su otto centralini di proprietà del Comune sono stati installati altrettanti software che trasformano le telefonate in uscita dai telefoni fissi verso i cellulari da telefonate ‘fisso verso mobile’ a telefonate ‘mobile verso mobile’. Circa i due terzi della spesa fatturata come traffico mobile/mobile passa attraverso questi software. Si tratta delle telefonate che dai telefoni fissi di Comune, scuole, uffici giudiziari, eccetera partono verso i cellulari. Grazie alla presenza dei software Lcr, il traffico verso i cellulari viene pagato alle tariffe più convenienti anziché alla tariffa prevista dalla convenzione Consip per telefonia fissa e connettività IP”.
“Nel complesso la spesa che il Comune di Empoli sostiene per i servizi telefonici e di trasmissione dati è di 170.000 euro: 134.000 per trasmissione dati e fonia fissa più 36.000 di telefonia mobile. Sottolineo che il solo traffico telefonico, sia fisso che mobile, ha una spesa di circa 40.000 euro, il resto riguarda noleggi di linee e tasse di concessione”.
“Preciso che il Comune di Empoli, con una popolazione che sfiora i 50 mila abitanti sostiene, oltre alle scuole e a differenza di altri Comuni del circondario, anche i costi per gli uffici giudiziari presenti sul territorio e gestisce servizi per conto degli altri comuni, come il servizio invalidi. Risulta quindi evidente lo sforzo di contenere i costi pur garantendo il massimo servizio alla cittadinanza” ha concluso l’assessore Fiore.
Fonte:Gonews.it
















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