Home » Politica News »Sviluppo » Currently Reading:

Mare profumo di mare…

giugno 20, 2009 Politica News, Sviluppo 8 Comments

Piazza della vittoria

Piazza della vittoria

Mare profumo di mare con l’amore io voglio giocare cantava il grande Little Tony negli ormai lontani anni 80.
Avete presente quell’odore non gradevole, ma allo stesso tempo piacevole perché vi annuncia la vicinanza al porto e quindi al mare? Quel misto di acqua stagnante e idrocarburi delle barche, meraviglioso.
Il problema è che non mi sarei aspettato di sentirlo in Piazza della Vittoria ad Empoli…

Mi trovo qui a bordo vasca e “godo” la piazza in modernità, navigo su internet con un portatile, guardo la gente che passa, faccio due chiacchere, scrivo questo articolo.

L’acqua della vasca è stagnante, schiumosa e come detto puzza. Le fontane si spengono verso le 18, in perfetta coincidenza col maggiore afflusso di gente.

Parleremo della piazza solo in questa occasione e poi, salvo casi particolari, basta.
Non perché non ci interessi Piazza della Vittoria, anzi, ma perché ci interessa parlare di energia, di trasporti, di connettività, di futuro per dirlo in una sola parola, la Piazza è ormai argomento passato e troppo e a sproposito se ne è parlato.

Il progetto iniziale non era malvagio, anzi aveva dei buoni spunti e dei particolari interessanti a abbastanza innovativi per l’epoca, come per esempio la pavimentazione o l’illuminazione abbastanza fuori dallo standard ma comunque studiati. Non a caso il progetto dell’architetto milanese Rota risultò il vincitore e non a caso, come vedremo in seguito, esso non compare nel sito internet dello stesso.

Il progetto iniziale differiva in maniera sostanziale da quello realizzato inoltre mancano ancora dopo anni degli elementi progettati che non sono stati realizzati e che in qualche modo completerebbero la piazza.

Partiamo con ordine, la “vasca”. Il progetto iniziale prevedeva una vasca a forma di mezza luna che includesse su un lato il monumento della “Vittoria”. Inoltre i due giochi d’acqua erano “spezzati” da un attraversamento pedonale che tagliava la fontana in maniera diagonale.
Cosa questa molto diversa da una vera e propria vasca di forma rettangolare staccata dal monumento e senza attraversamento pedonale.

Le “luci da stadio”. L’intento era quello di portare sulla piazza una luce diffusa quasi un chiaro di luna per “abbassare” la prospettiva del monumento e portarlo a diventare parte integrante della piazza. Cose che illuminandolo a se e mettendo una illuminazione più bassa di tipo tradizionale non sarebbero avvenute. Gli intenti ed i concetti base che guidarono questa scelta mi sembrano buoni e tutt’oggi validi.

Gli alberi che costeggiano la piazza dovevano avere una grata che coprisse il quadrato bordato in acciaio, questa avrebbe avuto una trama con disegno specifico già studiato in fase di progetto. Lo stesso disegno avrebbe costituito il grande cubo alla base dei suddetti lampioni dove ora si trova alla base una pavimentazione diversa e l’illuminazione è stata completata con la base a calzino calato che tutti conosciamo.

Nella piazza non erano previsti addobbi floreali o panchine, questo perché il prato doveva servire come prato calpestabile da vivere e non da guardare e la seduta doveva essere il bordo vasca, quelli presenti ora sono stati aggiunti successivamente.
Il cartello “vietato calpestare il prato” messo, poi tolto, poi messo, poi ritolto non ha favorito molto questo tipo di fruizione.

I problemi di queste mancate realizzazioni sono principalmente gestionali e locali.
Dal momento che erano saltati per problemi legati alle belle arti parametri fondamentali quali la forma, la dimensione, la fruibilità della fontana l’intero progetto doveva essere riveduto e corretto.
L’errore comunque più grossolano è senza dubbio il sotto dimensionamento dell’impianto di depurazione che ci regala questa sensazione di bordo porto. A questo è inoltre imputabile una fetta consistente delle spese di gestione.

L’amministrazione dovrebbe decidere di “rimettere mano” alla piazza e su questi elementi dovrebbe concentrarsi, adeguamento dell’impianto di depurazione e completamento delle opere di finitura e di arredo che ancora mancano.

P.S. La connessione è gentilmente offerta da un amico negoziante in zona, fosse mai che nella piazza principale vi sia connettività libera e gratuita.

  

Currently there are "8 comments" on this Article:

  1. Franco Allegri scrive:

    Diciamocelo: la giunta più di questo non vuole fare e potrebbe fare poco, se ragiono in un ottica di un anno vedo solo, la diminuzione dei parcheggi a pagamento (ma non si sa davvero cosa porta) e poi c’è la carcassa della vecchia vetreria, un Jolly vitale per tutta l’area!

    Poi ci sarebbe la SAGRA DEL GELATO NEL BICCHIERE DI VETRO, ma questo è da persone intelligenti e disinteressate come noi.

    Che il peggioramento certo non vi danneggi ……..

  2. Ingenuo scrive:

    Invece di preoccuparci di Piazza della Vittoria eprchè nessuno pensa al degrado “esasperante” che colpisce Piazza De Leoni??
    Chiudono librerie ed aprono negozi di moda, non ci sono locali per giovani (semrpe se secondo voi il Dindondero e Aronne sono locali che rivitalizzano la piazza).
    Poi possiamo preoccuparci di dover chiamare semplicemente una ditta che si occupi di depuratori per Piazza della Vittoria…ma per la De Leoni una ditta non basta ci vuole un progetto lungimirante….

    • Gabriele scrive:

      Concordo in pieno sul fatto che una delle più belle piazze minori italiane meriterebbe qualcosa di meglio.
      C’è comunque un distinguo da fare. Su piazza della Vittoria si sta parlando di carenze organizzative, e di cura che sono competenza esclusiva dell’amministrazione comunale.

      Su Piazza Farinata degli Uberti la cosa è più complicata, si tratta di andare a rivitalizzare il centro storico e la sua piazza principale con leggi ed ordinanze che per definizione sono astratte e generiche, non si può quindi selezionare quali attività ci possono essere.
      Mi verrebbe da dire anche fortunatamente visto che siamo in un paese libero.

      Questo non significa che la politica deve arrendersi di fronte ad Aronne o al Dindondero, deve anzi trovare nuovi stimoli per far rivivere una piazza che fino a qualche anno fa la sera era un parcheggio.

      Quello che per esempio ritengo un errore è montare un palco per il premio Pozzale e poi smontarlo il giorno seguente, quando magari poteva essere data la possibilità di esibirsi ad altri gruppi, canori, teatrali ecc ecc.
      La “vita” in un luogo si ricrea quando la gente non deve informarsi per sapere se c’è qualcosa, ma va in quel luogo e qualcosa trova sicuramente.

  3. Freepenguin scrive:

    La pista lungo l’Arno sono mesi che la stanno “facendo”.

    Io ci passo davanti tutti i giorni almeno 5-6 volte al dì (soprattutto davanti alla mutua), e vi assicuro che non c’è mai nessuno a lavorarci: va di lusso se ci lavorano un giorno intero a settimana (ma non credo sia mai successo anche con il bel tempo).

    In questo modo ci credo che le opere pubbliche (anche semplici come una pista ciclabile) ci mettono una quantità di tempo inaccettabile ad essere ultimate.

    Andrea

  4. Nathan scrive:

    Ma vi siete accorti che, passate le elezioni, si sono bloccati tutti, dico tutti, i lavori in corso?
    Non hanno finito la ciclabile sull’Arno e nemmeno il fontanello di acqua del parco di Serravalle (lato chiesa di Serravalle) è stato ultimato. E’ come se la Cappelli avesse detto: “Ce l’ho fatta, per poco ma ce l’ho fatta. Potete interrompere la sceneggiata dei lavori e tornarvene a casa!”

  5. Francesco scrive:

    Riguardo alla viabilità intorno alla Piazza mi è sempre balenata in mente un’idea… perchè non rendere zona pedonale tutta la parte della piazza dal lato del “giro d’empoli”?
    Avessi dovuto progettare la ristrutturazione della piazza mi sarei posto questo quesito, riducendo magari la dimensione (per permettere una giusta circolazione in entrambi i sensi nei lati vinegar-bar azzurro-chiesa) e facendo così una grande zona pedonale collegata con le vie del centro. Comunque a parte le soluzioni non attuate sarebbe bene che il Comune completasse i lavori… con soluzione anche delle famose buche sul selciato ai 4 angoli della piazza…

  6. salvatore scrive:

    osservazione sarebbe giusta quella di andrea ma il vero problema, secondo me, è che ci sono troppe macchine. Fare altre strade o altri parcheggi in centro chiamerà altre macchine senza risolvere il problema.
    Per me bisognerebbe lasciare le macchine fuori dal centro, organizzare navette gratuite e finalmente rendere ciclabile la città.

  7. Andrea Infurna scrive:

    Una cosa non da poco in piazza della Vittoria è il non-senso della strada che la circonda: qualcuno mi sa spiegare per quale arcano motivo la piazza non funge da grande rotonda come dovrebbe essere? Arrivando da via Tinto da Battifolle (bar cristallo) si può andare a destra e si costeggia la piazza, oppure a sinistra e passando davanti al vinegard ci si immette in via Fratelli Rosselli.
    Ora, se io vengo da via Curtatone e Montanara e voglio od andare nella zona “bar Vittoria” di piazza della Vittoria, per quale stupido motivo devo oltrepassare la piazza e passare da piazza Gramsci (che è quasi sempre paralizzata dal traffico), così come se dalla parte del bar Azzurro di piazza della Vittoria volessi andare in via Roma.

    Una semplice circolazione a rotonda risolverebbe il tutto, permetterebbe di ridurre inquinamento perché le auto girerebbero di meno e la viabilità ne gioverebbe tantissimo.

Comment on this Article:







Campagna referendaria l'acqua non si vende
Woodstock 5 stelle - Io ci sarò
La lista è completamente autofinanziata dai suoi sostenitori

Seguici via mail

Scarica il programma del Movimento 5 Stelle
l'ArchiVio - Tutti gli Atti del Comune e la Rassegna Stampa

Incontraci!

La lista civica incontra i cittadini ogni sabato mattina
dalle 10:30 alle 12:30
nella propria stanza in comune
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement

RSS Beppe Grillo Post

  • BASTA!
    Oggi sono leggermente irritato. Capita. Non me ne frega un cazzo dei politici. Continuano a farmi domande su cosa penso di Schifani o di Chiamparino, di Fini o di Bossi. Voglio dare una risposta definitiva e cumulativa anche per il futuro: "Non me ne frega un cazzzo (ho aggiunto una z di rinforzo) di qualunque politico".Non devono esistere i politi […]
  • Ivan Segreto e Woodstock 5 Stelle
    Il messaggio di Ivan Segreto per Woodstock 5 Stelle: "Ciao ragazzi, mi chiamo Ivan Segreto e sono un musicista in un un Paese dove questo difficilmente è definito un mestiere. Sono stato invitato al Woodstock di Grillo al quale parteciperò con enorme entusiasmo, per rappresentare l'entusiasmo dei giovani in un paese come l'Italia lento, vecchi […]
  • La discesa in campo di Fini
    Il discorso di Fini mi ha ricordato quello di 15 anni fa di Berlusconi. Molte le similitudini, Entrambi scendono in campo per il bene del Paese, Entrambi rinnegano il loro protettore. Berlusconi rinnegò temporaneamente Craxi e Fini rinnega Berlusconi che lo sdoganò dall'innominabile area post fascista proponendolo a sindaco di Roma (erano i primo anni […]

RSS Greenreport

RSS Piero Ricca Informazione Libera

  • Mestre
    Sabato 11 settembre interverrò alla “Seconda Festa dell’Informazione” con video e commenti sull’attualità politica e sullo stato dell’informazione. A Mestre, presso il Parco Bissuola, dalle ore 21. […]
  • Massimo D’Alema
    “Non è ricandidabile da parte del Partito Democratico per la carica di componente del Parlamento nazionale ed europeo chi ha ricoperto detta carica per la durata di tre mandati”. Statuto del Partito Democratico. art. 21, terzo comma Se non si azzera l’attuale gruppo dirigente del Pd non ci sarà mai la possibilità di una svolta. A cominciare […]
  • La Casta degli Ipocriti
    “Troppo semplicistico affermare che chi ha contestato Prodi a Bologna è solo un gruppo di propagandisti. Il professore chiude gli occhi di fronte ad una realtà che non gli piace e che ha colpevolmente determinato. I fischi al Motor Show sono l’ennesimo segnale della protesta diffusa in tutto il Paese contro questa Finanziaria”. Renato Schifani, 10 […]

Flash news dal mondo

Coppette Mestruali

7 set 2010

Coppetta Mestruale

Morbide e Flessibili, Igieniche, Confortevoli, Ecologiche ed Economiche. Le coppette mestruali sono l’alternativa discreta ai tamponi. Di silicone anallergico o di gomma naturale, le coppette sono un prodotto riutilizzabile che raccoglie il sangue mestruale all’interno della vagina. Indossata, la coppetta aderisce alle pareti vaginali e può essere indossata fino a …

Tirrenica: progetto troppo costoso, l’autostrada torna sulla vecchia Aurelia?

6 set 2010

tirrenica

Alessandro Farulli LIVORNO. Più degli impatti ambientali potè il denaro, anzi la sua mancanza? Pare di sì, se verrà confermata la notizia che la Tirrenica sarà sovrapposta alla vecchia Aurelia per tutto il tratto toscano salvo, forse, il tratto di Orbetello. E così dopo 42 anni di discussione vuoi vedere …

Flash news da Empoli

Nuovo ponte, l’Asl 11 garantisce sull’attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro

7 set 2010

Ponte arno

“I sopralluoghi effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a incontri con le parti che realizzano l’opera” Nei giorni scorsi un articolo di gonews.it ha riguardato gli aspetti della sicurezza sul lavoro nella costruzione del nuovo ponte Sovigliana-Empoli. L’intervento della vice …

Morire di lavoro

Niang Elhadji, 33 anni, operaio, Campi Bisenzio (Firenze)

7 set 2010

Un operaio senegalese di 33 anni, Niang Elhadji, è morto stamattina in un incidente sul lavoro avvenuto a Campi Bisenzio alla concessionaria automobilistica Aston Martin. In base a una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo stava guidando un muletto, che ribaltandosi, lo ha schiacciato. Fonte stLight.options({publisher:’54292a62-5fc3-401d-8d0f-4cd797d39d97′});  

Advanced Random Posts

  • Riciclare con Amore...: Fare l’amore, portare i bambini al parco, mangiare un gelato. Tutto è giusto, tutto è lecito. Ma no...
  • Pannolini? Meglio lavabili: Passaggio fondamentale per la riduzione dei rifiuti è l'adozione su larga scala dei pannolin...
  • 029 - Variare il caldo: Consiglio Comunale del 14 luglio assenti Borgherini, Fruet, Gori, Bianchi e Baroncelli abbandonano p...

Commenti recenti

  • franco allegri: caro elio, ti spiego una cosa drammaticamente vera: fino ad...
  • Elio Colligiani: Io sono anche d’accordo ma non mi pare che l’articolo dicess...
  • Francesco: Non nascondiamoci più dietro a un dito. Questa morte assurda...
  • Franco Allegri: non sono d'accordo! La gran parte degli italiani non può far...
  • franco allegri: e non dimentichiamo l'ospedale. Per motivi familiari oggi a...