ZERO PRIVILEGI, anche ad Empoli

Maximiliano Castagni aprile 25, 2012 In Evidenza, Politica News No Comments


Il Movimento 5 Stelle Empoli avvia la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Zero Privilegi”.
I costi della politica sono sempre maggiori e, nonostante le forti sollecitazioni provenienti dalla società civile, gli stessi risultano totalmente slegati dall’attuale situazione di crisi economica e dai risultati ottenuti dagli amministratori.
I cittadini avvertono sempre di più l’esigenza di porre un freno alla spesa pubblica e chiedono soluzioni efficaci rispetto ai semplici proclami più volte annunciati. Questa proposta di legge permetterà una significativa riduzione dei costi nella gestione della cosa pubblica, portando ad un risparmio di circa 20 milioni di euro in 5 anni, risorse che potranno essere spese per la Scuola, la Ricerca, le Energie Rinnovabili, il Trasporto Pubblico Ecosostenibile, il Sociale o qualunque altro progetto il Consiglio Regionale Toscano ritenga opportuno.
Tali modifiche riguardano in primo luogo la soppressione dell’indennità di fine mandato, l’eliminazione dei rimborsi spese forfettari, alcune correzioni nel calcolo dell’importo dell’indennità di carica e la soppressione dell’assegno vitalizio. La proposta di legge limita il rimborso esclusivamente alle spese sostenute per lo svolgimento di missioni e documentate dalle relative ricevute ed elimina il rimborso delle spese e introduce una nuova disciplina in ordine al rimborso delle spese di viaggio.
Il risparmio annuo previsto è di 4.541.000 euro
La raccolta firme sarà portata avanti da tutti i Movimenti 5 Stelle della regione Toscana. La proposta ha ricevuto il consenso alla procedibilitá dalla Regione e la raccolta delle 5.000 firme necessarie perchè la mozione possa essere portata a discussione sui banchi dell’assemblea legislativa regionale è già partita dal 15 Aprile. Allo scopo sarà indetto il prossimo 28 aprile un “FIRMA DAY” in cui, contemporanemente in tutte le piazze toscane, sarà possibile sottoscrivere e supportare l’iniziativa.

Il banchetto informativo del Movimento 5 Stelle sarà in Piazza della Vittoria, angolo via del Giglio, durante l’intera giornata di sabato 28 aprile 2012, inoltre i moduli per la raccolta firme saranno presenti anche presso gli Urp dei seguenti Comuni: Empoli, Montelupo, Castelfiorentino e Vinci.

  

Deboli al 50%

salvatore aprile 19, 2012 Trasporti No Comments

Il Codice della Strada prevede che una quota pari al 50% dei proventi per le violazioni siano impiegati nella manutenzione della segnaletica stradale, al potenziamento del controllo e in tutto quanto migliori la sicurezza stradale.
Dalla delibera di Giunta n° 43 del 28/03/2012 notiamo che per l’anno 2011 il provento delle violazioni ammonta ad € 1.252.124,95 e che il 50% è € 626.062,48 e che sono stati ripartiti per la segnaletica stradale € 100.000 e il restante € 526.062,48 per la manutenzione. Ma anche quest’anno non si è speso niente per interventi a favore della mobilità ciclistica che più di tutti è soggetta al pericolo di incidenti, anche mortali. L’art.208, comma 4 lettera C, della legge parla chiaramente di “interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti”.
Conosciamo la sensibilità dell’amministrazione empolese per la mobilità debole che si traduce in tanti comunicati e promesse di piste ciclabili che poi non si realizzano o si realizzano in parte e senza le finiture idonee a un corretto utilizzo. Saremo noiosi ma non ci stancheremo di ripetere quanto sia importante incentivare l’uso della bicicletta a scapito dell’automobile.

  

Bike Sharing a Tel Aviv, come girare in bici in modo economico e intelligente

Gabriele aprile 19, 2012 Notizie dal mondo No Comments

Ormai il bike-sharing è diventato un servizio obbligatorio per qualsiasi città di una certa dimensione. Questa pratica fondamentale per fare in modo che la gente prenda meno la macchina e si sposti più su mezzi ecologici ha preso piede un po’ ovunque, ma ogni città ha il suo modo di organizzarsi, riuscendo anche ad aggiungere un tocco di originalità. E’ proprio quanto fa Tel Aviv, in Israele, che ha inventato il Tel-O-fun.

Si tratta di un normale servizio di bike sharing ma con modalità innovative. Prima di tutto perché è molto economico, probabilmente il servizio più economico del mondo. Il costo dell’abbonamento annuale è di 240 ILS, che in euro non arriva nemmeno a 50, mentre il noleggio per un giorno solo costa poco più di 2 euro. Già questo aspetto potrebbe invogliare migliaia di persone a preferire la bicicletta per spostarsi in città visto che sia l’auto che i mezzi pubblici (per non parlare dei taxi) costano molto di più.

La flotta è molto ampia, conta 1.500 biciclette (ricordiamo che Tel Aviv non è Parigi o New York e per questo non può avere grandissimi numeri), che sono sempre più di quelle di Milano, suddivise in 150 stazioni sparse per tutta la città. Ma l’aspetto innovativo è l’introduzione del controllo tecnologico del sistema. A parte quando bisogna prendere la bici che si viene autorizzati da un computer che indica quale mezzo è disponibile, ma nel caso in cui, quando la dovete riportare, la rastrelliera è piena e non potete lasciare la bici, il computer vi concede due possibilità: continuare ad utilizzare gratuitamente la bici per un altro quarto d’ora, oppure si collega in rete per trovare la rastrelliera più vicina dove c’è posto per lasciare il mezzo.

Ma ancora, le bici sono dotate di un cavo per collegarle alla rastrelliera in modo da far iniziare o terminare il tempo di noleggio. Se dovete lasciare la bici parcheggiata da qualche parte, questo cavo funziona come una sorta di catena, in quanto permette di legare ad un palo o ad un albero la bici. Non c’è la chiave, ma un codice di sblocco, in modo da rendere il noleggio ancora più sicuro. Peccato manchino le piste ciclabili, ma anche su questo ci si sta attrezzando.

Fonte: Ecologiae.com

  

Tutto in famiglia

Gabriele aprile 18, 2012 Politica News 2 Comments

Il Circondario cambia faccia, si modifica, muta, diventerà una “unione di Comuni”, tutto questo senza il consenso diretto dei cittadini.
Ogni nuovo ente ha bisogno di un nuovo Statuto, per redigere quello della futura unione è stato scelto Massimo Rubechi, consulente in diritto costituzionale, parlamentare, regionale e degli enti locali.
Persona preparata, questo almeno si legge nella determina del dirigente Ciampolini (ex Sindaco di Certaldo, ex assessore della Provincia di Firenze) infatti “Il candidato risulta in possesso di un’ottima specializzazione professionale, culturale e scientifica in materia di Diritto Costituzionale e Regionale e un’apprezzabile specializzazione postuniversitaria in materia di Autonomie locali”.
La preparazione del prescelto, che percepirà per redigere lo Statuto un compenso di 5000€, è intuibile anche dalle molte attività professionali che svolge.
Una di queste, forse la più importante perché il suo profilo Linkedin (un social network delle professioni) riporta per prima è quella di lavorare presso l’Ufficio Legislativo del Gruppo Partito Democratico presso Camera dei Deputati .
Piccolo deve essere il mondo delle consulenze in campo di diritto costituzionale se il dirigente del Circondario, i cui sindaci sono tutti a maggioranza PD, è andato a pescarne uno che lavora presso la Camera Deputati dello stesso partito politico.

  

Terra di nessuno

Gabriele aprile 16, 2012 Interrogazioni 1 Comment

Una discarica a cielo aperto, uno scheletro di ferro e cemento, un deposito di rottami edilizi, dei girasoli che mestamente tengono il capo chino. Questo, ma sfortunatamente non solo, si può trovare ad Empoli il tutto concentrato in poche centinaia di metri.
Stiamo parlando di tutta quella fascia compresa tra il parco fluviale – si ad Empoli abbiamo un parco fluviale “attrezzato” – i due plessi ospedalieri e che corre lungo via Alzaia.
Le immagini descrivono una situazione di totale abbandono sia per tutti quegli aspetti come la palazzina E, il rudere in cemento-armato li da 12 anni, che per quel progetto di produzione di energia dal sole denominato Escosolar che mai ha prodotto un watt di corrente, sia per aspetti più strettamente legati all’incuria ed alla mancata pulizia del parco.
Torniamo sulla questione con una serie di quattro interrogazioni distinte, ma che si focalizzano sulla zona per cercare di capire cosa l’amministrazione intende fare per risolvere i problemi strutturali dell’area e quelli più strettamente legati ad una assenza totale di manutenzione.
Quest’anno per la prima volta dopo oltre venti anni non si svolgerà la manifestazione “Rivivi Arno”, le sponde non sono più praticabili in sicurezza per i bambini, una frana che ormai da anni sta scavando nell’argine del fiume ha eroso la strada bassa dove si svolgeva la gara di pesca.
Le carenze dell’amministrazione sono evidenti soprattutto per non essersi impegnata negli anni per risolvere i due nodi cruciali della palazzina E e dell’Escosolar, sia per aver completamente abbandonato all’incuria un parco fluviale inaugurato con tanto di cavallo dall’ex sindaco Bugli.

  

La scuola che ci pioveva

Gabriele aprile 14, 2012 Politica News 1 Comment

Che i nodi sarebbero venuti al pettine lo sapevamo, sono ormai anni che denunciamo le gravi carenze strutturali congenite del nuovo plesso scolastico di Ponte a Elsa.
Non ci stupisce che dall’umidità che risale dal basso, documentata dopo pochi mesi dall’apertura, si sia passati in così breve tempo anche all’infiltrazione dall’alto, le palle, palline o quant’altro i bambini possano aver gettato sopra il tetto poco c’entrano, le carenze sono costruttive.
Un tetto piano, come quello della struttura, dovrebbe aver superato in fase di collaudo una prova a tenuta una volta chiuse le caditoie ed allagato artificialmente, anche qualora le palle di carta c’entrassero qualcosa sarebbe solo per denunciare una mancata manutenzione in una scuola già con gravi problemi documentati.
Ci eravamo infatti recati nella struttura già due volte in precedenza, prima con Giacomelli e poi con Sani, sempre di mattina mentre la scuola è in uso dai bambini, sempre avvertendo preventivamente il circolo didattico di riferimento. Questa volta, per l’appunto, ci è stato vietato l’ingresso dal dirigente scolastico impedendoci di svolgere quella funzione di controllo che il “Testo unico degli enti locali” attribuisce ai consiglieri eletti, e quell’accesso agli uffici che lo Statuto del Comune di Empoli garantisce.
Controllare la scuola dopo l’uscita dei bambini è stato un controllo fittizio che non ha consentito di valutare se le condizioni in cui i ragazzi, con un unico servizio igienico a disposizione, fossero idonee allo svolgimento delle lezioni. Un po’ come se per le visite nei vari istituti di detenzione da parte di Consiglieri o Parlamentari venissero fatte facendo uscire i detenuti. Le guaine hanno in genere una garanzia di 10 anni, sta adesso all’amministrazione muoversi in tempi brevi per far ricadere sulla ditta esecutrice, una cooperativa di Viterbo, i costi necessari per l’adeguamento prima che scadano i termini di mancata contestazione.

 

  

Grandi opere all’empolese

Gabriele aprile 13, 2012 Trasporti No Comments

Ad Empoli abbiamo una grande opera di cui probabilmente pochi si saranno resi conto. Grande perché attraversa la città da parte a parte, e grande anche nel prezzo perché è costata 686mila euro oltre iva.
Stiamo parlando della pista ciclabile Serravalle-ospedale, un’opera che doveva concludersi in 240 giorni, che alla fine è stata conclusa con oltre due anni di ritardo, tanto che sul nostro blog abbiamo soprannominato la vicenda “Odissea ciclabile”.
Le peripezie dell’opera sembrano comunque non trovare fine, siamo infatti venuti a conoscenza dalla giunta, interrogata in merito al nuovo tratto di pista che collegherà il parcheggio nuovo con l’ospedale, che il vecchio tratto che va dalla statale all’ingresso del nosocomio lungo via Alzaia necessita di ulteriori lavori di consolidamento con conseguente nuovo esborso di denaro pubblico.
Tale tratto, come più volte abbiamo denunciato, è inservibile e pericoloso in quanto formato da ciottoli sconnessi di grosse dimensioni, un insieme di ghiaia e pietrisco che certo non può considerarsi una pista ciclabile nonostante i 7mila euro spesi dall’amministrazione per installare dei paletti delimitatori.
Giova infine ricordare che i lavori di realizzazione di tale pista si sono conclusi, con l’apertura del muro di recinzione per permettere l’accesso all’ospedale, nel settembre del 2010, già in quella data il tratto di ciclabile era invaso dalle erbacce.

  

Infiltrazione d’acqua causata da palle di carta e palloni in grondaie e tubi di calata

Gabriele aprile 13, 2012 Notizie locali No Comments

Ieri mattina (11 aprile 2012) tecnici e addetti alle manutenzioni del Comune di Empoli sono intervenuti presso la scuola primaria di Ponte a Elsa “Don Bosco”, in via Lorenzoni, a seguito della segnalazione di una infiltrazione d’acqua dal soffitto in alcune aule, a causa della pioggia.

Gli addetti del Comune sono saliti sul tetto della scuola per capire le cause dell’infiltrazione e hanno trovato le grondaie e tutti i tubi di calata dell’acqua piovana ai pozzetti di scolo ostruiti da 11 palle di carta rinforzate da nastro adesivo e da palloni da gioco, che impedivano il normale deflusso dell’acqua piovana. Altre 30 palle di carta e palloni sono stati rimossi dal tetto della palestra della scuola perché, ovviamente, avrebbero potuto provocare l’allagamento anche di questo edificio.

L’acqua, dopo aver riempito le grondaie, ha allagato il sottotetto della scuola ed è poi colata in tre aule, dalle quali sono stati fatti uscire i bambini.

Gli addetti del Comune hanno provveduto a liberare grondaie e tubi di calata dalle palle di carta e dai palloni, permettendo così all’acqua di defluire e riportando in efficienza tutto il sistema di scolo dell’edifico.

L’ufficio tecnico comunale ha accertato l’agibilità e la sicurezza della parte dell’edificio non interessato alle infiltrazioni, ma ha ritenuto necessario precludere temporaneamente l’utilizzo della parte dell’edificio interessata dall’infiltrazione (tre aule) fino alla giornata di domani (venerdì 13 aprile) compresa.

A seguito di ciò, il Servizio scuola del Comune e la Direzione didattica, sentite le insegnanti, hanno deciso di continuare fino a domani (venerdì 13 aprile) l’attività scolastica negli altri locali disponibili presso lo stesso plesso e non interessati dall’infiltrazione, evitando così il trasferimento degli alunni alla “vecchia” scuola con gli scuolabus, come ipotizzato in un primo tempo.

Le previsioni di pioggia per prossimi giorni non preoccupano i tecnici del Comune, perché il sistema di scolo delle acque piovane è stato liberato dai “tappi” provocati dalle palle di carta.

Un nuovo sopralluogo dell’ufficio tecnico comunale sarà comunque svolto domani mattina (venerdì 13 aprile) al fine verificare le condizioni del sottotetto allagato e quindi poter determinare con più esattezza la data di riapertura, al momento prevista per lunedì prossimo (16 aprile), della parte dell’edificio temporaneamente preclusa alle attività

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

  

Incentivi rinnovabili, fissati nuovi parametri dal Governo

Gabriele aprile 13, 2012 Notizie dal mondo No Comments

Il mercato delle rinnovabili comincia a delinearsi più chiaramente grazie alle nuove strategie volute dal Ministero dell’Ambiente e dal Governo. Scongiurata definitivamente la possibilità dell’eliminazione degli incentivi, i quali non solo sono confermati, ma ora abbiamo anche la certezza che ci saranno sul lungo termine visto che è stato ufficialmente fissato l’obiettivo del 35% di energia elettrica prodotta dalle rinnovabili entro il 2020. Attualmente è al 26%.

Un aspetto innovativo è che sono stati introdotti maggiori controlli ed un sistema di aste per i grandi impianti, superiori ai 5 MW, e l’approvazione dei registri di prenotazione per gli impianti di taglia medio-piccola. Ovviamente esclusi quelli domestici. Ma cosa cambia con questi nuovi parametri?

Il nuovo conto energia scatterà dal prossimo 1 luglio e metterà a disposizione 500 milioni di euro per gli incentivi, i quali potranno arrivare fino a 6,5 miliardi di euro. Chi vorrà costruire un impianto sopra i 12 Kw dovrà iscriversi in un registro del Gse per poter ottenere il finanziamento. Questi saranno limitati e verrà data priorità agli impianti sui tetti degli edifici rispetto a quelli a terra. Gli incentivi aumenteranno di anno in anno, anche se di poco fino ad arrivare al 2020 quando si calcola di arrivare a 9 miliardi.

Sono stati previsti anche cinque miliardi e mezzo per le rinnovabili diverse dal fotovoltaico (due miliardi più di quanto è stato fatto fino ad oggi) e si attiveranno le aste per gli impianti superiori ai 20 Mw per l’idroelettrico ed il geotermico, superiori ai 5 Mw per gli altri.

Il nuovo regime pone le basi per uno sviluppo ordinato e sostenibile delle energie rinnovabili, allineando gli incentivi ai livelli europei e adeguandoli agli andamenti dei costi di mercato, calati radicalmente nel corso degli ultimi anni. Vengono favorite le tecnologie con maggior ricaduta sulla filiera economico-produttiva nazionale e ad alto contenuto innovativo, introducendo inoltre meccanismi per evitare distorsioni a livello territoriale e conflitti con altre filiere produttive nazionali, in particolare con quella alimentare

hanno dichiarato in una nota congiunta i ministri coinvolti nell’iniziativa, e cioè Clini (Ambiente), Passera (Sviluppo Economico) e Catania (Agricoltura). Nonostante i buoni numeri però, le associazioni delle rinnovabili non sono contente perché non sono state consultate durante l’iter decisionale. Intanto, per chi fosse interessato, per tutti i dettagli è possibile consultare il sito del Gse.

Fonte: Ecologiae.com

  

Istituzioni vs cittadini

Gabriele aprile 6, 2012 Notizie locali No Comments

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Ci duole comunicare che la Provincia di Pisa ha dato incarico ai propri avvocati di impugnare le ordinanze cautelari del Tar Toscana che avevano sospeso i lavori dell’inceneritore di Castelfranco di Sotto.

Ora ci chiediamo legittimamente dove sta l’interesse ad una simile impugnazione?

Visto che dalla sospensiva solo la società autorizzata sembra avere un eventuale ed ipotetico danno diretto.

Non solo, vogliamo ricordare come al 21 dicembre 2011, due giorni prima il rilascio dell’autorizzazione, lo stesso presidente della Provincia, Andrea Pieroni, aveva rassicurato che la Provincia di Pisa avrebbe fatto ricorso contro l’inceneritore e l’eventuale rilascio dell’autorizzazione.

Ora invece sappiamo che la Provincia di Pisa si è costituita a palese difesa della propria autorizzazione e di riflesso anche della società autorizzata e che oggi impugnerà le ordinanze sospensive al Consiglio di Stato.

Con un po’ ironia dobbiamo ricordare che è sempre vero il vecchio adagio popolare che dice “ le parole le porta via il vento…” ma ci sembra, senza voler offendere nessuno, che qualcuno abbia un po’ esagerato.

Non solo, facciamo notare che solo “… per far fronte alle spese per la domiciliazione in Roma per la causa presso il Consiglio di Stato e per marche , diritti ed eventuali spese” verranno spesi 6000 euro:

Una simile somma di denaro avremmo preferito che fosse usata per qualcosa di più utile che bruciarla per difendere un impianto di incenerimento rifiuti.

Chiediamo ufficialmente che alle nostre domande, certamente legittime, ci risponda il Presidente della Provincia stesso viste le sue precedenti prese di posizione e ci sembra quantomeno doverosa una sua risposta

Avv. Luca Scarselli
Sezione Valdarno Inferiore Unione Inquilini

  

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