Video del No Berlusconi Day. Noi c’eravamo!

dicembre 30, 2009 Politica News No Comments

E’ trascorso ormai quasi un mese dalla grande giornata di democrazia organizzata dal basso, dalla rete.

La Lista Civica organizzò un pullman, poi un pullman a due piani, inoltre siamo stati costretti a dire di no a molte persone che all’ultimo volevano partecipare. Un grande risultato per una piccola lista come la nostra aver portato a Roma 70 persone.

Qui il filmato, per guardare in faccia questi portatori d’odio, che non si arrendono ad essere governati dal PDA (Partito dell’Amore) e complici.

Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Nome: Cognome:

  

Cade dal tetto della Shelbox, grave un artigiano 33enne. La Cgil denuncia

dicembre 30, 2009 Notizie locali No Comments


L'uomo è caduto dopo lo sfondamento della copertura, è stato portato d'urgenza in elicottero a Careggi. Stop al lavoro nell'azienda

E' ricoverato all'ospedale di Careggi, dopo essere stato trasportato con l'elisoccorso a Firenze, un uomo di 33 anni, Italiano Piccinelli, caduto dal tetto dello stabilimento della Shelbox a Castelfiorentino. L'uomo, residente nel comune di Vinci, a Spicchio, stava svolgendo dei lavori di manutenzione sulla copertura del capannone quando, per cause in corso di accertamento, il tetto ha ceduto facendolo rovinare a terra da un'altezza di quasi 9 metri.

Subito soccorso il lavoratore autonomo, titolare di una  ditta di manutenzione che si apprestava a fare un intervento sull’impianto di riscaldamento, era cosciente quando sono giunti sul posto i sanitari: un'automedica dell'Asl 11 di Empoli in arrivo dall'ospedale 'Santa Verdiana' e un'ambulanza della sezione di Castelfiorentino delle Pubbliche Assistenze di Empoli.

Quindi, viste le condizioni, è stato allertato l'elisoccorso Pegaso che è atterrato proprio sul piazzale della ditta castellana che produce case mobili e prefabbricati. Il fatto è avvenuto poco dopo le 13 di oggi, mercoledì 30 dicembre. L'uomo ha subito nella caduta dall'alto un trauma spinale e probabilmente sarà sottoposto a un intervento chirurgico. Sul posto i vigili del fuoco di Castelfiorentino e anche i tecnici di prevenzioni luoghi sul lavoro dell'Asl che stanno indagando sul fatto.

Adesso si lavora sulle circostanze e la dinamica dell’incidente, soprattutto se le misure di sicurezza siano state seguite e se l’addetto indossasse i dispositivi di protezione.

Secondo una nota della Cgil "da una prima ricostruzione dei fatti risulta che il lavoratore e’ precipitato dal tetto prima di poter fissare l’imbracatura che indossava sul punto dove doveva operare.

"Considerata la gravità dell’accaduto la Fiom Cgil e la Rsu della Shelbox, che ha indetto la fermata di tutto il personale,  esprimono rammarico e forte preoccupazione e chiedono che sia prontamente fatta luce sulla dinamica dell’accaduto da parte degli organi competenti. Si deve purtroppo constatare che l’attenzione sul tema della sicurezza non è mai sufficientemente alta e che anche questo anno si avvia alla chiusura con un bilancio estremamente preoccupante".

Fonte:Gonews.it

  

Il Bottino di Bettino: come e quanto rubava

dicembre 30, 2009 Notizie dal mondo 1 Comment

"Al momento della morte, nel gennaio del 2000, Bettino Craxi era stato condannato in via definitiva a 10 anni per corruzione e finanziamento illecito (5 anni e 6 mesi per le tangenti Eni-Sai; 4 anni e 6 mesi per quelle della Metropolitana milanese). Altri processi furono estinti “per morte del reo”: quelli in cui aveva collezionato tre condanne in appello a 3 anni per la maxitangente Enimont (finanziamento illecito), a 5 anni e 5 mesi per le tangenti Enel (corruzione), a 5 anni e 9 mesi per il conto Protezione (bancarotta fraudolenta Banco Ambrosiano); una condanna in primo grado prescritta in appello per All Iberian; tre rinvii a giudizio per la mega-evasione fiscale sulle tangenti, per le mazzette della Milano-Serravalle e della cooperazione col Terzo Mondo.
Nella caccia al tesoro, anzi ai tesori di Craxi sparsi per il mondo tra Svizzera, Liechtenstein, Caraibi ed Estremo Oriente, il pool Mani Pulite ha accertato introiti per almeno 150 miliardi di lire, movimentati e gestiti da vari prestanome: Giallombardo, Tradati, Raggio, Vallado, Larini e il duo Gianfranco Troielli & Agostino Ruju (protagonisti di un tourbillon di conti e operazioni fra HongKong e Bahamas, tuttora avvolti nel mistero per le mancate risposte alle rogatorie).

Finanziamenti per il Psi?
No, Craxi rubava soprattutto per sé e i suoi cari. Principalmente su quattro conti personali: quello intestato alla società panamense Constellation Financière presso la banca Sbs di Lugano; il Northern Holding 7105 presso la Claridien Bank di Ginevra; quello intestato a un’altra panamense, la International Gold Coast, presso l’American Express di Ginevra; e quello aperto a Lugano a nome della fondazione Arano di Vaduz. “Craxisi legge nella sentenza All Iberian confermata in Cassazione – è incontrovertibilmente responsabile come ideatore e promotore dell’apertura dei conti destinati alla raccolta delle somme versategli a titolo di illecito finanziamento quale deputato e segretario esponente del Psi. La gestione di tali conti… non confluiva in quella amministrativa ordinaria del Psi, ma veniva trattata separatamente dall’imputato tramite suoi fiduciari… Significativamente Craxi non mise a disposizione del partito questi conti”.
Su Constellation Financiere e Northern Holding – conti gestiti dal suo compagno di scuola Giorgio Tradati – riceve nel 1991-‘92 la maxitangente da 21 miliardi versata da Berlusconi dopo la legge Mammì. Sul Northern Holding incassa almeno 35 miliardi da aziende pubbliche, come Ansaldo e Italimpianti, e private, come Calcestruzzi e Techint.

Nel 1998 la Cassazione dispone il sequestro conservativo dei beni di Craxi per 54 miliardi. Ma nel frattempo sono spariti. Secondo i laudatores, Craxi fu condannato in base al teorema “non poteva non sapere”. Ma nessuna condanna definitiva cita mai quell’espressione. Anzi la Corte d’appello di Milano scrive nella sentenza All Iberian poi divenuta definitiva: “Non ha alcun fondamento la linea difensiva incentrata sul presunto addebito a Craxi di responsabilità di ‘posizione’ per fatti da altri commessi, risultando dalle dichiarazioni di Tradati che egli si informava sempre dettagliatamente dello stato dei conti esteri e dei movimenti sugli stessi compiuti”.

Tutto era cominciato “nei primi anni 80” quando – racconta Tradati a Di Pietro – “Bettino mi pregò di aprirgli un conto in Svizzera. Io lo feci, alla Sbs di Chiasso, intestandolo a una società panamense (Constellation Financière, ndr). Funzionava cosí: la prova della proprietà consisteva in una azione al portatore, che consegnai a Bettino. Io restavo il procuratore del conto”. Su cui cominciano ad arrivare “somme consistenti”: nel 1986 ammontano già a 15 miliardi.
Poi il deposito si sdoppia e nasce il conto International Gold Coast, affiancato dal conto di transito Northern Holding, messo a disposizione dal funzionario dell’American Express, Hugo Cimenti, per rendere meno identificabili i versamenti. Anche lí confluiscono ben presto 15 miliardi.
Come distinguere i versamenti per Cimenti da quelli per Tradati, cioè per Craxi?

“Per i nostri – risponde Tradati – si usava il riferimento ‘Grain’. Che vuol dire grano”. Poi esplode Tangentopoli. “Il 10 febbraio ‘93 Bettino mi chiese di far sparire il denaro da quei conti, per evitare che fossero scoperti dai giudici di Mani pulite. Ma io rifiutai e fu incaricato qualcun altro (Raggio, ndr): so che hanno comperato anche 15 chili di lingotti d’oro… I soldi non finirono al partito, a parte 2 miliardi per pagare gli stipendi”.
Raggio va in Svizzera, spazzola il bottino di Bettino e fugge in Messico con 40 miliardi e la contessa Vacca Agusta. I soldi finiscono su depositi cifrati alle Bahamas, alle Cayman e a Panama.
Che uso faceva Craxi dei fondi esteri? “Craxi – riepilogano i giudici – dispose prelievi sia a fini di investimento immobiliare (l’acquisto di un appartamento a New York), sia per versare alla stazione televisiva Roma Cine Tv (di cui era direttrice generale Anja Pieroni, legata a Craxi da rapporti sentimentali) un contributo mensile di 100 milioni di lire. Lo stesso Craxi, poi, dispose l’acquisto di una casa e di un albergo [l’Ivanohe] a Roma, intestati alla Pieroni”. Alla quale faceva pure pagare “la servitú, l’autista e la segretaria”.
Alla tv della Pieroni arrivarono poi 1 miliardo da Giallombardo e 3 da Raggio. Craxi lo diceva sempre, a Tradati: “Diversificare gli investimenti”.
Tradati eseguiva: “Due operazioni immobiliari a Milano, una a Madonna di Campiglio, una a La Thuile”. Bettino regalò una villa e un prestito di 500 milioni per il fratello Antonio (seguace del guru Sai Baba).

E il Psi, finito in bolletta per esaurimento dei canali di finanziamento occulto? “Raggio ha manifestato stupore per il fatto che, dopo la sua cessazione dalla carica di segretario del Psi, Craxi si sia astenuto dal consegnare al suo successore i fondi contenuti nei conti esteri”.
Anche Raggio vuota il sacco e confessa di avere speso 15 miliardi del tesoro craxiano per le spese della sua sontuosa latitanza in Messico.

E il resto?
Lo restituì a Bettino, oltre ad acquistargli un aereo privato Sitation da 1,5 milioni di dollari e a disporre –scrivono i giudici– “bonifici specificatamente ordinati da Craxi, tutti in favore di banche elvetiche, tranne che per i seguenti accrediti: 100.000 dollari al finanziere arabo Zuhair AlKatheeb” e 80 milioni di lire(«$ 40.000/s. Fr. 50.000 Bank of Kuwait Lnd») per “un’abitazione affittata dal figlio di Craxi (Bobo, ndr) in Costa Azzurra”, a Saint-Tropez, “per sottrarlo – spiega Raggio – al clima poco favorevole creatosi a Milano”.
Anche Bobo, a suo modo, esule.

Quando i difensori di Craxi ricorrono davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, nella speranza di ribaltare la condanna Mm, vengono respinti con perdite. “Non è possibile – scrivono i giudici di Strasburgo il 31 ottobre 2001 – pensare che i rappresentanti della Procura abbiano abusato dei loro poteri”. Anzi, l’iter dibattimentale “seguí i canoni del giusto processo” e le proteste dell’imputato sulla parzialità dei giudici “non si fondano su nessun elemento concreto… Va ricordato che il ricorrente è stato condannato per corruzione e non per le sue idee politiche”.

Marco Travaglio, Il Fatto Quotidiano, 30 dicembre 2009.

  

Anonimo, 49 anni, meccanico, Roma

dicembre 29, 2009 Morti sul lavoro No Comments

E’ morto schiacciato da una cabina motrice di un camion che stava riparando. La vittima è un cittadino romeno di 49 anni. L’incidente è avvenuto nei pressi della via Tiberina, a Roma. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso dell’uomo, il quale è morto durante il tragitto in ospedale.

Fonte

  

Gianmarco Tesaro, 37 anni, operaio portuale, Genova

dicembre 29, 2009 Morti sul lavoro No Comments

E’ morto all’ospedale San Martino di Genova Gianmarco Tesaro, 37 anni , operaio portuale rimasto schiacciato tra due mezzi nella stiva del traghetto ‘La Suprema’ di Grandi Navi Veloci.

Fonte

  

Elio Piovaccari, 58 anni, operaio, Forlì

dicembre 29, 2009 Morti sul lavoro No Comments

Elio Piovaccari, operaio di 58 anni, è morto mentre stava lavorando all’impianto per la separazione dei rifiuti di Hera a Forlì. L’uomo ha portato in retromarcia il camion sino sul bordo della grande vasca in cemento dove i rifiuti vengono scaricati ed e’ sceso, quando un grosso e pesante blocco gelato di rifiuti che si e’ staccato dal resto del carico ha fatto precipitare il camion, che ha travolto l’operaio.

Fonte

  

Giuseppe Solinas, 49 anni, ferroviere, Sassari

dicembre 29, 2009 Morti sul lavoro No Comments

Giuseppe Solinas, ferrroviere di 49 anni, è morto mentre guidava un treno locale delle Ferrovie dello Stato proveniente da Chilivani (Sassari): il treno è deragliato a causa di un grosso masso caduto sui binari, in località Scala di Giocca.

Fonte

Ed ecco l’italiano!

dicembre 29, 2009 Notizie dal mondo No Comments

Siamo emozionati perché oggi con il lancio della versione italiana del nostro sito diventiamo ancora di più una piattaforma di comunicazione globale. Come sempre, desideriamo ringraziare tutti i traduttori che hanno partecipato al progetto e che ci hanno mostrato la loro bravura.

Potrete seguire famosi giornalisti come @beppesevergnini oppure radio come @radiodeejay, la radio di Linus & C. o ancora una delle più famose cantanti italiane, Laura Pausini (@officialpausini).

Ora che le conversazioni su Twitter si arricchiscono di punti di vista sempre più diversificati a livello globale, il network di informazioni continuerà a crescere in ogni angolo e fessura del pianeta. Più eventi saranno condivisi, più conoscenza e consapevolezza si diffonderà e i milioni di persone che alimentano Twitter influenzeranno altri milioni di persone con i loro tweet.

E quale modo migliore di festeggiare il lancio di Twitter in Italia? Un bel Tweetup a base di pizza, amici e tweet. I nostri amici di @pizzatwit saranno felici di organizzare un pizza party e se volete incontrare un sacco di nuovi amici e twittare tutta notte, vi consigliamo di seguire il loro account e di aiutarli ad organizzare uno dei loro famosi Twitter Pizza Party!

Per usare Twitter in italiano, andate nelle vostre impostazioni e selezionate la lingua dal menù a tendina. Buon divertimento!

Seguici su Twitter

Fonte:TwitterBlog.com

  

AUGURI A CHI CREDE…

dicembre 28, 2009 Notizie dal mondo No Comments

A chi crede che l’acqua e la terra non siano merci, ma beni comuni, da preservare.

A chi crede che la morte per fame di 30 mila bambini al giorno sia più importante dell’abbonamento alla pay-tv

A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alle guerre e all’oppressione dei popoli.

A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alla distruzione dell’ambiente.

A chi crede che non vi siano giustificazioni che tengano alla devastazione del paesaggio.

A chi crede che la felicità non stia nei soldi e nel potere.

A chi crede che una politica diversa sia possibile e necessaria.

A chi crede che la propria serenità dipenda anche da quella di chiunque altro su questo pianeta.

A tutti voi, ovunque voi siate, giungano i miei migliori auguri per un sereno, pacifico e giusto 2010.

Domenico Finiguerra

  

Come si presenterà la zona dello svincolo Empoli Est al termine dei lavori Dopo i lavori ecco l’inaugurazione lo svincolo Est della Fi-Pi-Li

dicembre 28, 2009 Notizie locali No Comments

Presenti i sindaci dell’area servita Laura Cantini, assessore provinciale, e Riccardo Conti per la Regione

Sarà inaugurato domani, martedì 29 dicembre, alle ore 12, il nuovo svincolo di Empoli est sulla Firenze Pisa Livorno. Si tratta di un intervento di riqualificazione funzionale del tratto della superstrada.

Al taglio del nastro parteciperanno la Vicepresidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini, l’Assessore regionale Riccardo Conti, il Sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, il Sindaco di Montelupo Fiorentino, Rossana Mori e il Sindaco di Vinci come delegato del Circondario Empolese Valdelsa alle infrastrutture, Dario Parrini.

Fonte:Gonews.it

  
Campagna referendaria l'acqua non si vende
Woodstock 5 stelle - Io ci sarò
La lista è completamente autofinanziata dai suoi sostenitori
Scarica il programma del Movimento 5 Stelle
l'ArchiVio - Tutti gli Atti del Comune e la Rassegna Stampa

Incontraci!

La lista civica incontra i cittadini ogni sabato mattina
dalle 10:30 alle 12:30
nella propria stanza in comune
AdvertisementAdvertisementAdvertisementAdvertisement

RSS Beppe Grillo Post

  • Minacce alla Casa della legalità
    Quando un cittadino viene minacciato, lo è l'intera collettività. La campana suona sempre per tutti."Nei giorni scorsi sono arrivate nuove e pesanti indimidazioni al presidente della Casa della Legalità Christian Abbondanza e ad altri attivisti che lo accompagnano quotidianamente nella sua battaglia per la Legalità e contro tutte le mafie. La Casa […]
  • L'Italia in presa diretta - intervista a Riccardo Iacona
    L'Italia in presadiretta - Intervista a Riccardo Iacona(05:30) In Italia i giornalisti sono una specie in via di estinzione. Rari come porcini fuori stagione. Qualcuno però c'è ancora e scrive e parla e quando lo ascoltiamo sappiamo che dice la verità perché spiega quello che già intuiamo, ma rifiutiamo di accettare. Ignorare la realtà può aiutare […]
  • Andreotti su Ambrosoli: "Se l'andava cercando"
    Andreotti non migliora con l'età anzi si guasta sempre più. Una mela marcia che continua a marcire. Un prescritto per rapporti mafiosi e salvato da Kossiga che lo nominò senatore a vita e dal Vaticano di cui ha certamente seguito gli interessi economici oltre a quelli spirituali dal tempo dello IOR e di Marcinkus. Il sodale di Salvo Lima, ammazzato per […]

RSS Greenreport

RSS Piero Ricca Informazione Libera

  • Giulio Andreotti
    L’altro senatore a vita invitava a far fuoco sulle maestre e gli studenti, per ristabilire l’ordine attraverso la repressione. Giulio Andreotti dichiara che Giorgio Ambrosoli in fondo se l’è cercata. Deve proprio irridere gli onesti e inquinare la pubblica coscienza fino all’ultimo, questo vecchio cencio inamidato. Onorato come un padre nobile, per giunta. […]
  • Mestre
    Sabato 11 settembre interverrò alla “Seconda Festa dell’Informazione” con video e commenti sull’attualità politica e sullo stato dell’informazione. A Mestre, presso il Parco Bissuola, dalle ore 21. […]
  • Massimo D’Alema
    “Non è ricandidabile da parte del Partito Democratico per la carica di componente del Parlamento nazionale ed europeo chi ha ricoperto detta carica per la durata di tre mandati”. Statuto del Partito Democratico. art. 21, terzo comma Se non si azzera l’attuale gruppo dirigente del Pd non ci sarà mai la possibilità di una svolta. A cominciare […]

Flash news dal mondo

Sabina Guzzanti torna a l’Aquila per raccontare il dopo-terremoto

9 set 2010

Sabina Guzzanti

Il film Draquila – L’Italia che trema verrà proiettato stasera all’Aquila, dove il terremoto ha lasciato distruzione e macerie. E dove la cricca, poi, ha iniziato a speculare sulla ricostruzione. Al termine della visione, seguirà un dibattito con la regista Sabina Guzzanti, che ilfattoquotidiano.it ed il nostro blog seguirà in diretta …

Coppette Mestruali

7 set 2010

Coppetta Mestruale

Morbide e Flessibili, Igieniche, Confortevoli, Ecologiche ed Economiche. Le coppette mestruali sono l’alternativa discreta ai tamponi. Di silicone anallergico o di gomma naturale, le coppette sono un prodotto riutilizzabile che raccoglie il sangue mestruale all’interno della vagina. Indossata, la coppetta aderisce alle pareti vaginali e può essere indossata fino a …

Flash news da Empoli

Nuovo ponte, l’Asl 11 garantisce sull’attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro

7 set 2010

Ponte arno

“I sopralluoghi effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a incontri con le parti che realizzano l’opera” Nei giorni scorsi un articolo di gonews.it ha riguardato gli aspetti della sicurezza sul lavoro nella costruzione del nuovo ponte Sovigliana-Empoli. L’intervento della vice …

Morire di lavoro

Giacomo Trionfi, 63 anni, operaio edile, Latina

10 set 2010

Caduto dall’altezza di 10 metri da un tetto di un capannone industriale su cui era in corso una verifica per lo smantellamento dell’amianto. Fonte stLight.options({publisher:’54292a62-5fc3-401d-8d0f-4cd797d39d97′});  

Advanced Random Posts

  • Raiperunanotte puntata completa: A futura memoria vi proponiamo quello che è stato il più grande evento web della storia italiana con...
  • Ma chi è Pino Masciari?: Quella che vi proponiamo oggi è una breve intervista che abbiamo realizzato al testimone d...
  • 005 - Alti e bassi...: Consiglio comunale del 12 ottobre 2009, assenti Barnini (capogruppo PD), alcuni lasciano prima, altr...

Commenti recenti

  • franco allegri: caro elio, ti spiego una cosa drammaticamente vera: fino ad...
  • Elio Colligiani: Io sono anche d’accordo ma non mi pare che l’articolo dicess...
  • Francesco: Non nascondiamoci più dietro a un dito. Questa morte assurda...
  • Franco Allegri: non sono d'accordo! La gran parte degli italiani non può far...
  • franco allegri: e non dimentichiamo l'ospedale. Per motivi familiari oggi a...