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Nuovo ponte, l’Asl 11 garantisce sull’attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro

settembre 7, 2010 Notizie locali No Comments

“I sopralluoghi effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a incontri con le parti che realizzano l’opera”

Nei giorni scorsi un articolo di gonews.it ha riguardato gli aspetti della sicurezza sul lavoro nella costruzione del nuovo ponte Sovigliana-Empoli.

L’intervento della vice Presidente della Provincia di Firenze, Laura Cantini (la provincia è il committente del lavoro) ha sottolineato l’importanza dell’impegno di tutti verso la salute e la sicurezza dei lavoratori.

E’ utile che ci sia un rinnovato interesse su questi temi, non solo da parte degli addetti ai lavori.

L’Asl 11 coglie l’occasione per informare che anche questa opera è naturalmente oggetto di attenzione da parte delle strutture della prevenzione e in particolare degli operatori del “gruppo edilizia”.

L’attività di vigilanza, anche con prescrizioni, e l’attività di informazione e assistenza sono continue: i sopralluoghi sino ad ora effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni di sicurezza e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a diversi incontri con le parti impegnate nella realizzazione dell’opera.

Queste attività continueranno per tutta la fase di svolgimento dei lavori, così come è avvenuto ed avviene per le altre grandi opere realizzate nel nostro territorio (nuovo ospedale, nuovo centro commerciale, strada 429, svincolo Empoli Ovest).

La costruzione del ponte è un lavoro complesso e richiede un grande impegno di coordinamento tra le diverse ditte specializzate nei diversi tipi di lavoro che si susseguono nel tempo. E’ evidente che il pericolo principale è quello derivante dal lavoro a grandi altezze.

L’impegno per la prevenzione delle aziende impegnate e del committente deve essere, dunque, continuo e assolutamente integrato nella programmazione della varie fasi di produzione oltre che essere costantemente accompagnato da un grande coinvolgimento dei lavoratori.

L’interesse sociale aiuta nel mantenere alta l’attenzione verso i temi della sicurezza e sostiene il clima di collaborazione tra i soggetti coinvolti.

Fonte:Gonews.it

  

I mici abbandonati all’alba di oggi di fronte al gattile di via Majorana a Empoli (foto gn) ‘Colonia’ di tredici mici abbandonata al gattile. Struttura a rischio ‘implosione’

settembre 3, 2010 Notizie locali No Comments

Le volontarie: “Un abbandono così massiccio in una volta sola non è mai capitato”. Una lettera accompagna le gabbie: “Mi hanno sfrattato, voglio dare loro una vita”

“Un abbandono così numeroso di gatti in una volta sola non ci era mai capitato”. L’estate ‘ad allarme rosso’ della struttura di via Majorana a Empoli prosegue con l’arrivo di una ‘colonia’ di tredici mici lasciati dentro alcune gabbie nella notte tra ieri e oggi, venerdì 3 settembre, di fronte ai cancelli. Intorno alle 5 del mattino una delle volontarie dell’associazione Aristogatti si è trovata all’ingresso ben sette cassette con dentro tre maschi adulti non sterilizzati, altrettante femmine e dei cuccioli.
A quel punto gli animali sono stati subito liberati e portati all’interno della struttura. I maschi adulti sono stati però isolati per essere poi sottoposti alla sterilizzazione.

I volontari hanno poi trovato una lettera di accompagnamento, anonima, in cui si spiegava il gesto: “A mio malincuore – si legge – non sapendo più come provvedere a loro le affido alle vostre cure, scusandomi per il modo, ma ben consapevole che se fossi venuto a portarveli con le vostre difficoltà non le avreste accettate. Ho cercato disperatamente di trovare loro casa, essendo stata sfrattata e disoccupata. Abbandonandoli qui davanti spero di dare loro una possibilità di vita. Ho dovuto scegliere se provvedere a loro o a me stesso. Scusatemi ancora per questo enorme peso che vi lascio”. Poi il padrone dei gatti ha lasciato una lista con le caratteristiche dei mici e i nomi che aveva dato loro.

I volontari di Aristogatti, che adesso lanciano un nuovo appello affinché vengano adottati, sono rimasti molto colpiti da questo episodio, ma anche sconcertati per la modalità di ‘consegna’ alla loro struttura: “Se gli adulti fossero stati sterilizzati per tempo e ci fosse stata chiesta una mano – spiegano – avremmo aiutato questa persona come tutte le altre che vengono qui da noi, al di là di tutte le difficoltà quotidiane che affrontiamo”.

Resta infatti critica la situazione del gattile di via Majorana. Nel giugno scorso gonews.it documentò un abbandono fuori dal normale di mici, portando la struttura ad ospitare oltre trecento animali. Numeri, questi, che non sono diminuiti, complice il numero di ingressi che resta molto altro e che non viene compensato dagli affidi o dalle adozioni. Le volontarie in alcuni casi sono costrette a tenere fino a sette-otto gatti per gabbia dato che il posto non basta più.

Per aiutare Aristogatti è possibile mettersi in contatto con l’associazione all’indirizzo info@aristogatti.org o chiamando Tiziana Scarselli al 338/3244769

Fonte:Gonews

  

Leucemia, Asl e Arpat indagano sui casi nella zona. Replica all’assessore di Montopoli: “A luglio ha ricevuto il primo rapporto”

settembre 1, 2010 Notizie locali 1 Comment

L’azienda sanitaria di Empoli segnala che Cerreto Guidi e Capraia e Limite presentano eccessi casistici, come anche il Comprensorio del Cuoio: “In quest’area incrementi significativi nel 2007-08″

Dopo l’intervento pubblicato il 30 agosto da gonews.it dell’assessore all’Ambiente di Montopoli Val d’Arno Giuseppe Novino, il quale aveva citato testualmente: “Non vorremmo aspettare anni per avere la garanzia del controllo pubblico e continuo e quindi non vogliamo che gli abitanti facciano da cavie e non vogliamo aspettare troppo tempo, come avviene per i casi di leucemia, per i quali ancora attendiamo i dati dall’ASL sulla distribuzione dei casi sul territorio, per permettere all’ARPAT di indagare sulle cause ambientali per poter rimuovere i fattori di rischio”, oggi l’Asl 11 e l’Arpat hanno diffuso un comunicato stampa per ribadire che è in corso una verifica epidemiologica per capire il perché di questa particolare incidenza riscontrata.

Di seguito il testo a doppia firma.

“In seguito alle prime segnalazioni, nel 2008, da parte dei medici di famiglia, di casi di mortalità per leucemia di soggetti giovani nel comune di Montopoli, la Asl 11 ha attivato immediatamente un approfondimento per verificare se erano in eccesso (confronto con dati regionali).

Alla ricerca stanno lavorando incessantemente oltre agli operatori dell’Asl anche l’ARPAT, la Fondazione G. Monasterio/CNR di Pisa, l’Università di Pisa, con la consulenza dell’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) di Firenze.
ARPAT partecipa alle riunioni del gruppo di lavoro, compresa l’ultima che si è svolta il 19 di agosto. ARPAT può contribuire alla ricerca con le conoscenze che derivano dalle attività di competenza, di monitoraggio delle matrici ambientali e di controllo sui fattori di pressione.
Il primo rapporto è stato inviato all’assessore all’ambiente del comune di Montopoli, nel luglio di quest’anno, con preghiera di pubblicazione e informazione dei cittadini, come era peraltro stato concordato nel corso di una riunione che si era svolta in comune il 14 giugno scorso e come risulta dal verbale della riunione stessa.

Il secondo rapporto completo sui dati di mortalità è stato mandato a tutti i sindaci dei comuni dell’Asl 11 il 25 agosto scorso.
Non si comprendono, quindi, le preoccupazioni espresse dall’assessore all’ambiente del comune di Montopoli, in merito all’indagine in corso per quanto attiene all’informazione sugli esiti, allo stato di avanzamento dei lavori e al mancato coinvolgimento di ARPAT.
La ricerca è iniziata dalla raccolta dei dati di morte per questa causa dall’anno 1989 all’anno 2008 (ultimo disponibile). Da ciò è emerso che in generale nell’Asl 11 la mortalità per leucemia è simile alla media regionale.
Valutando questi casi per sesso emerge che per le donne la mortalità nella Asl 11 nel periodo 2004-2008 è superiore a quella della Regione: 80 decessi tra le donne contro 56 attesi (scostamento di 24 casi significativo statisticamente), cioè circa 5 casi in media in più ogni anno.

Questo scostamento, che andrà confermato con l’osservazione dei prossimi anni, si concentra in alcuni comuni.

Nella zona Empolese-Valdelsa gli eccessi si verificano in misura maggiore nel comune di Cerreto Guidi (statisticamente significativo) e di Capraia Limite (statisticamente non significativo) e in minor misura a Vinci e ad Empoli.
Nel complesso dei quattro comuni nel periodo considerato ci saremmo aspettati 19,4 casi mentre ne sono stati osservati 34, con uno scostamento di 15 casi, in media circa 3 casi in più all’anno.

Nella zona Valdarno l’eccesso complessivo rispetto alla Regione Toscana è ai limiti della significatività statistica. Nel periodo 2004-2008 i casi attesi sono stati 20 a fronte di 30 osservati (scostamento di 10 casi), in media circa 2 casi in più all’anno, ma con incrementi significativi negli ultimi due anni.
Nel Valdarno è soprattutto nei comuni di Montopoli e Fucecchio che sono emersi scostamenti più marcati, limitati al periodo più recente (2004-2008), mentre il comune di Santa Croce, anch’esso con tasso superiore alla media regionale, aveva registrato eccessi anche nel periodo 1989-1998.

Nel quinquennio 2004-2008, a Montopoli, Santa Croce e Fucecchio  si osservano eccessi anche per i maschi, seppure senza significatività statistica.

A Montopoli (maschi e femmine) in totale nel periodo 2004-2008 i casi attesi sono stati 5, quelli osservati 11, con uno scostamento medio di circa 1 caso in più all’anno.

Sono stati indagati anche i linfomi ed i mielomi: si è osservato solo uno scostamento in eccesso rispetto al dato regionale della mortalità per mieloma multiplo nelle donne nei comuni di Empoli, Cerreto Guidi e Vinci nel periodo 2004-2008.
Va ricordato che la mortalità non rispecchia del tutto l’andamento della malattia, in quanto, per la leucemia, vi sono diverse possibilità di cura più o meno efficaci, in base anche  alle diverse varianti di questo tumore. Con  il termine generico di leucemie si devono infatti considerare diversi tipi di emopatie che presentano differenze sia dal punto di vista eziologico, sia  prognostico che di trattamento e con  diversi andamenti per classe di età.
Pertanto, l’Asl è impegnata nel costruire un archivio di tutti gli ammalati andando a consultare tutte le schede di dimissione dall’ospedale (anche quelli ricoverati fuori Asl 11), i dati delle esenzioni ticket per questa malattia, quelli dei medici di famiglia, degli ambulatori, dell’anatomia patologica. In tal modo si potrà avere un quadro più completo dell’andamento della patologia e del verificarsi di essa nel nostro territorio.
È in corso la ricostruzione della storia residenziale e occupazionale dei casi che permetterà di valutare possibili legami con rischi ambientali.

Si ricorda a questo proposito che dal momento dell’esposizione al manifestarsi delle malattie (specie tumori) possono passare molti anni (per alcuni tumori fino a decine di anni).
Si stima che elaborazioni più approfondite dei dati di mortalità potranno essere pronte entro il mese di settembre e che i primi dati sulla malattia relativi al comune di Montopoli potranno essere pronti entro il mese di ottobre 2010.
Si sottolinea infine che, a parte l’esposizione a benzene e a radiazioni ionizzanti, le cause della leucemia sono poco conosciute. Tra i fattori ambientali chiamati potenzialmente in causa vi sono: agenti chimici come il fumo passivo, gli inquinanti da traffico veicolare, i pesticidi e i solventi di uso domestico o industriale; agenti fisici come le radiazioni ionizzanti e i campi magnetici. Per quanto riguarda le leucemie infantili sono importanti anche altri fattori come l’esposizione lavorativa dei genitori oltre a  fattori genetici e infettivi. Tutti questi fattori possono anche interagire tra loro nel provocare un aumento di probabilità di insorgenza delle leucemie. È, quindi, per questa ragione che, spesso, non si riesce ad individuare un’unica causa.
Ormai sempre più frequentemente su tutto il territorio nazionale vengono segnalate aggregazioni anomale di casi (in gergo medico si dice cluster), ricordiamo ad es. anche il caso di Milano, dove a dicembre dello scorso anno sono stati  segnalati sette casi di leucemia infantile (bambini ammalati contemporaneamente) tutti nella stessa zona, di cui tre addirittura nella stessa scuola. Anche in questo caso, epidemiologici ed oncoematologi di fama internazionale, stanno lavorando senza aver avuto, purtroppo, ad oggi risultati certi sulle possibili cause.

Mentre si cerca di indagare eventuali fattori causali, dobbiamo tutti lavorare per ridurre i possibili fattori di rischio, applicando sempre più il cosiddetto “Principio di Precauzione”.
L’Asl 11 promuove anche in tale direzione l’adozione del regolamento per l’edilizia bio-eco sostenibile che contribuirebbe, qualora adottato, ad una maggiore tutela della popolazione residente da certe fonti di inquinamento (atmosferico, elettromagnetico, indoor, da solventi etc.). Oltre a questo, la mobilità sostenibile, l’accurata valutazione dei rischi e relativi interventi di riduzione dell’esposizione dei lavoratori a sostanze usate nelle attività industriali, sono altri provvedimenti che vanno nella direzione della tutela”.

Fonte:Gonews.it

  

Via i sassi da piazza della Vittoria

agosto 30, 2010 Notizie locali No Comments

EMPOLI. Hanno avuto vita breve i sassi in piazza della Vittoria. Ieri mattina sono stati tolti da un gruppo di operai incaricati dal Comune di Empoli, gli stessi che l’avevano posizionati alla base degli alberi appena un paio di mesi fa. Una scelta fatta dall’amministrazione comunale empolese a fini esclusivamente estetici, ma che evidentemente non è piaciuta a tutti, forze dell’ordine comprese, tanto che il Comune si è trovato costretto a toglierli. «Prima messi e poi tolti – si legge in una mail che ci è stata inviata da un nostro lettore – con una doppia spesa per il contribuente. L’autore di questa bella pensata dovrebbe pagare di tasca propria».  Fin dai primi giorni i sassi bianchi erano finiti nel mirino della lista civica Empoli 5 Stelle che aveva segnalato all’autorità di pubblica sicurezza «l’estrema pericolosità» della decorazione, «con pietre di dimensioni anche di 15 centimetri di diametro», che potrebbero costituire un pericolo non solo in caso di manifestazioni quali per esempio partite allo stadio Castellani. «Pensiamo – si leggeva nel comunicato di Empoli 5 Stelle – per esempio ad un bambino che per gioco più gettare un sasso su un’auto posteggiata lungo il perimetro della piazza o peggio verso un proprio coetaneo. Quest’ultimo “abbellimento” di marmo bianco per altro poco si confà con lo stile architettonico del resto della piazza, composta da travertino per il bordo vasca e il basamento del monumento e da una miscela di cemento e vetro per la pavimentazione, in pratica mancano solo i nani da giardino». Da qui l’auspicio della rimozione delle pietre. Il desiderio è stato esaudito ieri.

Fonte:IlTirreno

  

“San Giuseppe”, il dipartimento medico cambia piano. Il trasferimento avverrà domani

luglio 27, 2010 Notizie locali No Comments

Il Dipartimento medico della Asl 11 avrà una nuova collocazione all’interno
dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli. Da domani (mercoledì 28 luglio), i suoi
servizi saranno trasferiti dal quarto piano del modulo 2 del blocco A al quinto piano
del modulo 1 sempre del blocco A.
Tale trasferimento è stato programmato in questo periodo in quanto in estate si
registra una naturale riduzione dei ricoveri, facilitando interventi di ottimizzazione
organizzativa.
Per quanto riguarda i nuovi orari estivi, merita ricordare che nel periodo estivo si
registra un calo fisiologico delle prestazioni non urgenti richieste.
Pertanto, come avviene ogni anno, è stata predisposta un’opportuna modulazione dei
servizi ospedalieri offerti.
Il programma interessa i reparti dove si registra un calo di richieste di ricovero in
estate e tiene conto dei dati storici di degenza nel periodo compreso tra giugno e
settembre.
I livelli di assistenza saranno comunque garantiti come d’abitudine e non subiranno
alcuna modifica, così come saranno garantite l’efficacia e la sicurezza dei reparti.

Fonte:Asl11

  

Santa Maria, un nuovo ‘salotto’ all’aperto di fronte al convento. Per ora senza panchine né cestini

luglio 21, 2010 Notizie locali No Comments


Dopo anni di progettazione terminata la piazza su cui si affaccia la scuola elementare. Un impegno da 150mila euro che dà comunque una nuova immagine al quartiere

Lavori terminati a Santa Maria, quartiere nella zona ovest di Empoli, per la nuova area verde tra le vie Livornese e Pratovecchio. Dopo alcuni mesi di fronte al convento e alla scuola elementare sono state tolte recentemente le recizioni del cantiere e lo spazio è diventato subito fruibile per la cittadinanza.

L’opera era attesa da tempo nell’ambito della riqualificazione della zona. Si aggiunge così un nuovo polmone verde a circa un chilometro dall’altro parco più grande intitolato a Rina Chiarini e Remo Scappini, adiacente al centro commerciale di via Sanzio. Con 150mila euro il Comune ha ridato un vero e proprio tocco estetico a tutta l’area: al posto del grigio marciapiede è stato posizionato un roseo lastricato in pietra e sono stati piantati nuovi alberi.

Era dal 2007 che in giunta si portavano avanti i passaggi burocratici per la realizzazione: ad aprile di quell’anno passò il progetto preliminare, il definitivo ebbe via libera a dicembre 2008 e l’esecutivo fu approvato a gennaio dello scorso anno. Dopo un anno e mezzo ecco la realizzazione finale.

La nuova piazza di per sé ha riscosso in generale pareri positivi nel quartiere, anche se c’è chi ha sollevato delle perplessità su alcuni dettagli.

Una lettrice di gonews.it, ad esempio, si è chiesta che fine abbiano fatto le panchine che prima della riqualificazione si trovavano nel parco e che adesso non ci sono più. “La maggior parte della gente che frequenta questa piazza è anziana – scrive Sara – non credo che farla sedere sul muretto senza schienale sia molto sicuro, se qualcuno cade per terra all’indietro non si fa del bene”.
Altra osservazione è l’assenza di cestini. Certo, ci sono i cassonetti in via Livornese, ma non sono adatti per gettare magari una coppetta di gelato o una chewing gum. Dettagli, comunque, che possono essere corretti con l’acquisto di arredi o il ripristino di quelli già esistenti. Resta indubbio che dal convento di Santa Maria a Ripa adesso si vede uno spazio sicuramente più dignitoso.

“Gli arredi necessari sono in ordine – spiega l’assessore Filippo Torrigiani – e appena possibile saranno installati cestini, panchine, illuminazione e rastrelliere per le bici”.

Fonte:Gonews.it

  

Treno e bici, che ‘passione’ in tutti i sensi. L’odissea di una famiglia

luglio 13, 2010 Notizie locali No Comments

Pochi posti per i velocipedi a disposizione ma anche per i ciclisti. Una lettrice: “Perché in estate non aumentare la capienza e permettere la prenotazione dei posti?”

Treno e bici insieme sono considerati da sempre una delle massime alternative della cosiddetta ‘mobilità leggera’, vale a dire quella a basso impatto ambientale e che consente comunque di spostarsi in libertà e a maggior contatto con la natura. E nel corso dell’estate sono in molti a sfruttare questa opportunità per le proprie vacanze o gite fuori porta.
Non mancano però i disagi. Claudia Gazzeri, lettrice di gonews.it di Empoli, ha voluto segnalare una situazione che è capitata alla sua famiglia nello scorso weekend e alcune proposte a Trenitalia affinché si possa viaggiare meglio.

Di seguito il testo della lettera ricevuta:

“Sabato scorso io e mio marito decidiamo di andare al mare con i nostri due figli provando la soluzione bicicletta più treno, un po’ per provare e un po’ per evitare i problemi di code e parcheggio frequenti in questi finesettimana d’estate. Alla stazione di Empoli acquistiamo i biglietti per noi (e per le bici, pagano anche loro, è giusto) e attendiamo l’arrivo del treno.

Il treno arriva in stazione, ma essendo la prima volta che proviamo questa soluzione, rimaniamo un po’ spaesati alla ricerca di un simbolo che indichi la carrozza per le bici. Ad un certo punto ci viene incontro il capotreno, il quale ci dice di provare a vedere (sic) “più avanti” in quanto l’ultima carrozza (ah, ecco, era quella per le bici!) è piena. Più avanti non c’è un bel niente, nemmeno il capotreno che nel frattempo si è dileguato, e, un po’ irritato, mio marito si rivolge al macchinista chiedendo dove diamine dovremmo metterci. Lui, non a torto, declina ogni responsabilità e allora decidiamo di salire nello spazio fra i due scompartimenti della prima carrozza, tra gli sguardi atterriti delle persone già lì presenti che si ritrovano invasi da tre biciclette! Il resto del viaggio è solo un susseguirsi di esercizi ginnici per tenere ferme le bici e di una serie di “scusi”, “gliela sposto”, “oh, mi cade” ecc. ecc.

La faccio breve:

1) Perché ci hanno fatto il biglietto pur sapendo che il treno era già pieno di biciclette fin da Firenze?
2) Perché Trenitalia non consente di prenotare il posto per sé e per la bicicletta in modo da essere sicuri che si tratti solo di un viaggio e non di un’avventura?
3) Perché nei mesi estivi non aumentano il numero di posti disponibili?
4) Secondo lei, immersi nel dubbio ineliminabile circa la possibilità di trovare posto nonostante si sia acquistato un regolare biglietto, quale misteriosa forza dovrebbe disincentivare le famiglie dall’usare l’automobile e servirsi quindi del treno?”.

Claudia Gazzeri, fonte Gonews.it

  

Conto alla rovescia per il Premio Pozzale – Luigi Russo

luglio 8, 2010 Notizie locali No Comments

Conto alla rovescia per la premiazione dei vincitori del Premio Pozzale – Luigi Russo 2010 che si terrà in piazza Farinata degli Uberti, martedì prossimo, 13 luglio 2010, alle 21.30, nell’ambito della kermesse estiva ‘Luci della città’. Alla serata parteciperanno gli autori delle due opere vincitrici ex aequo: Gad Lerner e Melania Mazzucco. E’ stata inoltre riconosciuta una menzione speciale a Eugenio Scalfari, nella tradizione del riconoscimento alle testimonianze civili che il premio ha introdotto nelle ultime edizioni.

Gad Lerner ha vinto con “Scintille – Una storia di anime vagabonde”, edito da Feltrinelli. Come si legge nel sito della casa editrice, l’opera del popolare giornalista è «un’indagine sulla memoria e sui conflitti familiari, che si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi, tuttora alla ricerca di convivenza armonica. Un itinerario attraverso nuove e vecchie frontiere che scava nel passato per rivelarne il peso sul presente».

Melania Mazzucco ha invece vinto con il volume “Jacomo Tintoretto e i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana” pubblicato da Rizzoli. Il sito della Rizzoli descrive il libro come “la biografia di un genio e della sua straordinaria famiglia, nella quale spicca la figlia illegittima di Tintoretto, Marietta, la più misteriosa pittrice dal Cinquecento. È la biografia di una folla di personaggi – gioiellieri tedeschi, apprendisti olandesi, vescovi, badesse, puttane, streghe, trafficanti di quadri, impostori – e di una città, Venezia, raccontata nel brulichio della vita quotidiana in un secolo in cui conobbe lo sfarzo e il piacere, ma anche il castigo della Controriforma, due epidemie di peste e un progressivo declino”.

I due libri vincitori sono stati scelti tra una rosa di 23 opere edite nel periodo 15 aprile 2009 – 15 aprile 2010, che, come si legge all’articolo 1 dello statuto del premio “affrontino la questione della diversità in una delle sue molteplici e infinite forme e che richiamano il senso comune al rispetto della complessità dei fenomeni culturali, dei linguaggi, dei comportamenti”.

La regia della cerimonia sarà di Simona Peruzzi, regista teatrale empolese, le letture sono a cura dell’attore Riccardo Zini.

Il premio Pozzale, giunto quest’anno alla sua 58esima edizione è uno dei più longevi premi letterari del nostro paese ed è intitolato alla figura di Luigi Russo.

La giuria che ha designato i vincitori è composta da: Adriano Prosperi (presidente); Roberto Barzanti; Remo Bodei; Lina Bolzoni; Laura Desideri; Giuliano Campioni; Giacomo Magrini; Cristina Nesi; Marco Revelli; Biancamaria Scarcia; Giuseppe Faso (segretario). Il presidente del comitato organizzatore è il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli.

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

  

Si naviga in internet gratis in piazza d’Armi. Attivata la rete wireless

luglio 1, 2010 Notizie locali 1 Comment

Il Comune di Poggibonsi in collaborazione con Cybermarket creano una nuova ‘wi-fi zone’ dopo quelle del Politeama e della biblioteca comunale pieraccini

Attivata la rete wireless nella piazza d’Armi del Cassero della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale. Si tratta di un servizio mediante il quale è possibile connettersi a Internet in modalità Wi-Fi, senza fili. L’attivazione della rete wireless in piazza d’Armi è realizzata dal Comune di Poggibonsi in collaborazione con Cybermarket e segue l’analoga attivazione nei pressi del Politeama e alla Biblioteca Comunale Pieraccini. L’obiettivo è rispondere all’esigenza diffusa di una maggiore disponibilità di connessione alla rete Internet.
Grazie all’attivazione del servizio wireless è possibile adesso, per tutti coloro che hanno la disponibilità di un computer, collegarsi alla rete nelle aree abilitate. Per usufruire del servizio è necessario essere iscritti ai servizi gratuiti di connessione e di posta elettronica effettuando la registrazione on line.

Fonte:Gonews.it

  

Museo del Vetro presentato in Regione. Vittorio Bugli: “E’ un simbolo per il futuro”

giugno 30, 2010 Notizie locali 1 Comment

L’ex sindaco assieme a quello attuale Luciana Cappelli e all’assessore Cristrina Scaletti spiega l’intervento. La titolare alla Cultura: “Nuovo sviluppo per la rete espositiva”

“Il Museo del Vetro non è solo un nuovo luogo di attrazione turistica, ma rappresenta un simbolo per il futuro di Empoli e di tutta la Toscana: i vetrai erano dei maestri che lavoravano duro, e bisogna tornare lì, a una regione che si reindustrializzi e ritrovi la priorità del lavoro, di un lavoro che non giochi al massimo ribasso ma punti sulla qualità e sull’eccellenza”. Con queste parole il consigliere regionale Vittorio Bugli ha parlato del nuovo MUVE, Museo del vetro di Empoli, che sarà inaugurato domani pomeriggio alle 18.00 nel Magazzino del Sale. Il museo è stato presentato alla stampa oggi a Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio regionale, a Firenze. “Un museo di questo tipo in un luogo suggestivo e importante come il Magazzino del Sale era da tempo un desiderio della città – ha affermato Bugli, che è stato sindaco di Empoli per due mandati, dal 1995 al 2004 – perché unisce l’amore per lo spazio, che non veniva utilizzato in maniera appropriata e che ora viene recuperato nel modo migliore, e l’amore per una tradizione, quella del vetro, che è stata alla base della ricchezza di Empoli per tanto tempo”.

E’ stato il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, ad aprire la conferenza stampa, parlando di un’iniziativa significativa “non solo per Empoli ma per la storia del lavoro nella nostra regione”. Sono intervenuti quindi la soprintendente BAPSAE (Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici) di Firenze Pistoia e Prato, Alessandra Marino, Ugo Bargagli che ha portato i saluti del Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, e Giuseppina Carla Romby del Comitato scientifico del museo, che ha parlato dell’impianto museologico e della ristrutturazione del Magazziono del Sale. A chiudere gli interventi è stato l’assessore regionale alla cultura, Cristina Scaletti. “La Regione guarda con particolare interesse a questa nuova realtà, che ha una duplice valenza – ha affermato – da un lato il recupero di una tradizione importante come quella del vetro, dall’altro lo sviluppo della rete territoriale dei musei che trova qui un nuovo punto di eccellenza”.

Il museo, strutturato su due piani, ripercorre la storia della produzione del vetro a Empoli attraverso oggetti di uso comune – fiaschi, damigiane, bottiglie – strumenti di lavoro, documenti, immagini, ma anche coinvolgendo il visitatore con la ricostruzione dei luoghi e dei contesti della produzione industriale e artistica.

Dopo l’inaugurazione, il museo sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 (chiuso il lunedì), con un biglietto di ingresso di 3 euro. Nel mese di luglio sono previste iniziative speciali, aperture serali, incontri e performance.

Altri materiali relativi al MUVE sono disponibili cliccando qui.

Fonte: Gonews.it

  
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7 set 2010

Coppetta Mestruale

Morbide e Flessibili, Igieniche, Confortevoli, Ecologiche ed Economiche. Le coppette mestruali sono l’alternativa discreta ai tamponi. Di silicone anallergico o di gomma naturale, le coppette sono un prodotto riutilizzabile che raccoglie il sangue mestruale all’interno della vagina. Indossata, la coppetta aderisce alle pareti vaginali e può essere indossata fino a …

Flash news da Empoli

Nuovo ponte, l’Asl 11 garantisce sull’attività di prevenzione e sicurezza sul lavoro

7 set 2010

Ponte arno

“I sopralluoghi effettuati sono stati mirati alla verifica delle condizioni e della regolarità dei rapporti di lavoro insieme a incontri con le parti che realizzano l’opera” Nei giorni scorsi un articolo di gonews.it ha riguardato gli aspetti della sicurezza sul lavoro nella costruzione del nuovo ponte Sovigliana-Empoli. L’intervento della vice …

Morire di lavoro

Giacomo Trionfi, 63 anni, operaio edile, Latina

10 set 2010

Caduto dall’altezza di 10 metri da un tetto di un capannone industriale su cui era in corso una verifica per lo smantellamento dell’amianto. Fonte stLight.options({publisher:’54292a62-5fc3-401d-8d0f-4cd797d39d97′});  

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